sabato 16 marzo 2013

Qualcosa di caldo e il libro!!!












































Queste ultime due settimane ci hanno regalato qualche nuovo malanno, un paio di buone notizie, la politica interrotta per qualche giorno dal conclave con mille canali televisivi e radio sintonizzati sulle vicende della Cappella Sistina - del camino fumante... beh che dire abbiamo un Papa!! 
E per quanto ognuno abbia detto e scritto di tutto su giornali, social network ecc, io ancora non ho avuto la mia occasione... apro qui la mia parentesi per dire : Benvenuto Francesco!!

E come non gioire del piccolo grande lavoro che è arrivato finalmente in edicola!??  
Il libretto sulle focacce a cui ho lavorato quest'inverno con Paola lo trovate allegato a cucina moderna vi consiglio vivamente di accaparrarvelo se il tema vi piace perché le ricette sono VERE, provate e testate, scritte e corrette, uscite dal forno e finite nelle nostre pance! (grazie P!)

Ed oggi inizia il weekend,il cielo è terso ma l'aria pungente, il vento da queste parti ha spazzato rami e foglie dappertutto, le mie due piantine nuove nuove implorano pietà e tutte storte battono in ritirata "nella serra" ovvero, nient'altro che un angolo di casa dedicato al ricovero di "quelle" che soffrono il freddo!
Quasi quasi mi ci metto anch'io!

Il mio "corpicino come pane è lievitato" e sempre con maggior fatica si sistema nelle vecchie taglie !!
Mi preparo una Zuppa e mi sa che andrò a fare provviste per i prossimi giorni! 
Visto che potremo uscire solo con la slitta! :-(

La ricettina in questione supersemplice l'ho scopiazzata alla cara Anna, compagna di gioco, pettegolezzi, di pomeriggi con e senza piccole pesti, scambi di ricette, donna dalle mille risorse che stimo e trovo tanto tanto preziosa! La zuppa è come lei: semplice ma speciale!
Ogni volta ci scalda il cuore!

 




L'immagine quassù è tratta dalle pagine del mio libro immaginario :-)... riporto la ricetta "quassotto" perchè anche i migliori vedenti possano leggerla! 

"Zuppa Anna"

ingredienti:
500 g di zucchine verdi
300 g di carote
400 g di patate
due coste di sedano e il cuore con le foglie
1 porro
1 cipolla piccola
300 ml d’acqua + 1/2 dado vegetale
150 ml panna da cucina
pepe,sale,olio extravergine d’oliva
in proporzione variabile salvia, timo e rosmarino freschi, origano secco tritati
due fette di pancarrè
una noce di burro

Pulire e tagliare a tocchetti abbastanza regolari le verdure. 

Cospargere il fondo di una pentola capiente con con olio e lasciar scaldare, poi unire le verdure, 
far “soffriggere” un paio di minuti poi aggiungere il brodo caldo fatto con il dado e l’acqua.
Mescolare bene e rimestare di tanto in tanto. Cuocere per un’ora a fuoco lento e alla fine passare tutto al mixer fino ad ottenere una crema. 
Condire con pepe olio ed unire 100 ml di panna. A parte tagliare a piccoli cubetti il pancarrè, in una padella antiaderente sciogliere il burro e poi tostare il pane per qualche minuto rigirandolospesso. 
Salare bene e servire insieme alla zuppa condita con un cucchiaio della panna rimanente per ogni piatto ed il trito di erbe aromatiche.














mercoledì 6 marzo 2013

"Ricettando a voce bassa"





































Dopo le settimane di caos politico, elezioni, grandi discussioni e clima rigido... siamo tornati quasi alla normalità... quella ingovernabile normalità che purtroppo ci rappresenta!
La cucina di casa non si è mai fermata anche nei peggiori momenti di "crisi", anzi il forno ha cotto più "comfort food" in queste ultime settimane che in tutto l'inverno!
C'è proprio bisogno di tirarsi su!
A proposito: oggi dopo una mattinata impegnativa ho pranzato in piacevole compagnia in "questo posticino" davvero una coccola...soprattutto perché erano secoli che non mi concedevo una vera pausa pranzo!
Il locale è nuovo, self service a pranzo, rigorosamente arredato con materiali che ricordano i colori della terra. I sapori dei piatti rimandano alla semplicità della "cucina naturale".
Tante verdure, cereali e robine sane!Pane compreso!
Darei un buon voto, unica nota negativa non c'è il caffè, fondamentale dopo pranzo!! Ma è pur sempre una buona ragione per fare quattro passi ed andare a cercarlo altrove!
Dal forno di casa invece esce un buon profumino, la ricetta mi è stata raccontata settimana scorsa mentre facevo "4 chiacchiere" con un'amica. Tra un lavoro e l'altro ho segnato l'ottimo suggerimento.
Esperimento riuscito, abbastanza veloce e di grand'effetto!






































Pasta al forno con i funghi

Ingredienti:
per una teglia di circa 20 x 30 cm
500 g di pasta fresca o sfoglie pronte fresche
750 g di Funghi misti (surgelati)
200 g di crescenza
    500 g di besciamella*
    100 g di grana grattugiato
    un mazzetto di prezzemolo tritato
    1 spicchio d'aglio
    olio, sale, pepe
    burro

In un tegame scaldare dell'olio con uno spicchio d'aglio diviso in due e privato dell'anima. Poi versare i funghi e cuocerli a fiamma vivace per qualche istante, dopodiché aggiungere brodo o acqua salata per proseguire la cottura. Abbassare la fiamma e lasciar stufare per 10 minuti. Lasciar intiepidire.
Preparare la pasta fresca e tirarla in 10 sfoglie, oppure come ho fatto io compratela già pronta fresca.
Per essere certa della resa io le immergo una per volta in acqua bollente qualche secondo.
Ungere il fondo di una teglia 20x30cm poi stendere due sfoglie sovrapponendole un po'.
Poi cospargere la superficie con qualche cucchiaio di besciamella, funghi, piccoli pezzettini di crescenza, prezzemolo, grana, pepe e sale il tutto ben distribuito in maniera equa.
Considerare che gli strati sono in totale 4, quindi consiglio di suddividere in quattro parti funghi e crescenza così da ottenere ripieni omogenei.
Quindi ripetere l'operazione per altri tre strati. Alla fine cospargere l'ultimo con la besciamella rimasta, il grana, il prezzemolo, sale, pepe e fiocchetti di burro.
Infornare a 180° per 15 minuti poi con la funzione grill alto lasciar colorare bene la crosticina per qualche minuto.
Sfornare e servire.


Ingredienti per la besciamella*
50 g di farina
500 ml di latte
50 g di burro
noce moscata
sale


Sciogliere il burro in una casseruola a fuoco basso, poi unire la farina mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungere il latte e mescolare bene con una frusta.
Cuocere 10 minuti mescolando di continuo finché la salsa si addensa.
Non devono esserci grumi.
Togliere dal fuoco salare ed aggiungere la noce moscata.

giovedì 28 febbraio 2013

Di pecora e simili...

Dalla Sicilia alle stalle si potrebbe quasi dire, visto la spesina in questione effettuata ieri presso
la fattoria appena fuori porta. Tra la neve sciolta e le pozze di fango, mi sono avventurata per acquistare la mia preferita.
Tuttavia per rimanere in tema ecco un altro post (oggi super rapido) ispirato agli ovini, fornitori
di cose buone!
Tra i vari piaceri per il mio palato c'è la ricotta al forno!
Grande mistero fino ad un po' di tempo fa! Ma da quando un gentiluomo mi ha svelato la "ricetta"
la preparo spesso!
È sempre ottima, io la cucino così; spennello con del rosso d'uovo il formaggio (se si può compratelo direttamente alla fonte= fattoria)poi cospargo di sale ed inforno a 160* per 40-50 minuti circa.
Il tempo di cottura dipende un po' dalla grandezza del pezzo, in pratica deve risultare
soda ed asciutta con alcune parti più dorate.
Naturalmente per chi non amasse il gusto marcato della pecora, la ricetta viene bene anche con ricotta
di mucca o capra. Anche a me capita di cambiare!
Si può mangiare fredda ma io l'adoro tiepida accompagnata da verdure cotte o un'insalata ricca!
A presto!

giovedì 21 febbraio 2013

Ricordi di Sicilia












































In questi giorni sono in vena di pensieri caldi, memorie di viaggi molto molto dolci...
sarà la classica scusa per preparare cibo calorico?
A volte per coccolarsi un un po' serve un bel salto nel passato, altre volte serve scappare lontano!
E a questo proposito oserei proprio dire: erano anni che dal mio forno non uscivano brioches!
Una volta, alla domenica mi alzavo di buon'ora, quando ancora la casa dormiva, (termosifoni compresi!), a passo felpato mi intrufolavo in cucina ed armata di tanta buona voglia impastavo
queste dolcezze, attendevo con pazienza il tempo della levitazione ed infornavo per l'ora di colazione... altri tempi!!
Ora mi servono le cannonate solo per aprire gli occhi e prendere contatto con il mondo... sarà l'età!?
Ieri mentre cercavo qualcosa tra le pagine sconnesse del ricettario ha rapito la mia attenzione
la carta giallo paglierino un po' scolorita e macchiata su cui anni fa avevo appuntato la ricetta in questione.
Sul retro di questo pezzo di carta compariva una frase in siciliano con ricetta annessa, che di certo risale al mitico viaggio "téte a téte"  nei dintorni di Trapani  quasi dieci anni fa.
Ricordo con precisione il pasticcere che mi fece assaporare le "iris" alla ricotta e alla crema di pistacchio! Era maggio e l'aria sapeva di mare, sole e di natura! La tentazione è stata troppo forte, anziché ricordare solo con la mente...ho impovvisato le mie brioches vecchia maniera con ripieno siciliano!


 Brioches ricotta e cioccolato

Ingredienti:

per l'impasto:
260 g di farina
80 g di zucchero ed un cucchiaio
1 uovo piccolo
45 g di burro fuso e 20g
20 g di lievito di birra
latte 120g e 50 g

per il ripieno:
100 g di ricotta di pecora
2-3 cucchiai di gocce di cioccolato
2 cucchiai di zucchero

Sciogliere il lievito nei 120 g di latte tiepidi con lo zucchero.
Mettere la farina in una ciotola ed aggiungere il latte con il lievito, il burro fuso e l'uovo.
formare l'impasto, un po' appiccicoso e lasciar lievitare coprendo il recipiente 40 minuti
vicino ad un termosifone (acceso!), oppure semplicemente lontano da correnti d'aria.
Preparare la farcia unendo in una ciotola ricotta, cioccolato e zucchero, mescolare bene.
Trascorso il tempo necessario, riprendere l'impasto, lavorarlo un po' e formare 9 pallette* schiacciarle formando una fossetta che andrà riempita ciascuna con un cucchiaio di ricotta e richiuse sigillando bene ogni parte della pallina.
Disporre le palline in una teglia foderata con carta forno: la forma sceglietela voi, l'importante che stiano una accanto all'altra distanziate di mezzo cm.
Lasciar lievitare ancora per 30 minuti. Sciogliere il burro nel latte scaldandoli a fuoco lento. unire lo zucchero. Cospargere la brioches con il latte ed infornare subito a 200° per 40-50 minuti.
Trascorso un tempo inferiore potrebbe scurirsi la superficie, quindi coprirla con carta d'alluminio.
Una volta cotta sfornare e se la parte esterna risultasse troppo bagnata lasciar asciugare per qualche altro minuto in forno senza teglia. Servire tiepida o fredda.

*nella mia foto si contano 8 pallette/porzioni, perché non avevo una teglia sufficientemente grande per disporle a cerchio. Va benissimo una teglia quadrata o rettangolare.

venerdì 15 febbraio 2013

Lenta ripresa!












































La settimana sta finendo e sembra che la bufera sia passata... o quasi!

Ci siamo persi il carnevale ed anche lo sdolcinatissimo S.Valentino... mmmhh a dire il vero
non è che proprio mi dispiaccia!
Mi autorizzo ad annoverare questi ultimi due appuntamenti nell'agenda nera delle feste che evito
con cura!
Mi ripeto con questa scusa che l'influenza è capitata a fagiolo e così ho potuto esimermi dal friggere dolcetti e preparare piatti a forma di cuore!...  :-P
Ieri come ultimo giorno di "degenza", ho portato in tavola senza fatica il pollo allo spiedo
del Signor supermercato con terribili patatine annesse ed avanzi di ogni genere.
Stamattina di buon umore  ho frullato tutto ciò che avevo, il risultato che è quasi un finger food, lo vedete nelle immagini ed il gusto l'ho promosso con il piccolo Pietro subito dopo il mezzodì.










































Polpettine di pollo morbide
con formaggio & sesamo

ingredienti:
250 g di pollo allo spiedo
(senza ossa e con un pezzetto di pelle, so che fa un po' orrore ma dà quel saporino in più).
50 g di grana
40 g di fontina
6-7 foglie di salvia
2 rametti di timo
30 g di sesamo tostato
20 g di pangrattato + 20 g di farina gialla
70 g di latte
1 fetta di pancarrè
sale, pepe, olio

Mettere nel frullatore il pollo a pezzi con la salvia ed il timo, poi versare in una ciotola capiente.
Frullare i formaggi ed aggiungerli alla carne con anche il sesamo precedentemente tostato
in una padella antiaderente per pochi minuti.
Infine frullare il pancarrè ed unirlo al resto. Salare e pepare, poi versare lentamente il latte e formare un impasto omogeneo e morbido.
Con le mani unte di olio formare delle palline da 20 g l'una (se ricordo bene ne vengono circa 24)
poi rotolarle nel mix di pangrattato e farina gialla.
Scaldare bene una pentola antiaderente con un filo d'olio e passare velocemente le polpettine facendogli prendere un po' di colore e sciogliendo così il formaggio che contengono.
(Non devono cuocere perché il pollo era già stato arrostito!)
Servire ben calde e regolare di sale!

lunedì 11 febbraio 2013

La neve e una torta.

Ecco qua gli ultimi famosi scatti prima di finire a letto con una bella inluenza! Fuori nevica tantissimo e sotto al piumone tra poco mi addormenterò! Ci tenevo a condividere anche solo queste quattro righe, chissà quanti di voi oggi faranno palle di neve, beh tiratene una anche per me!...
Ci rivediamo dopo la "bufera"... Buongiorno settimana!
Torta di carote e mandorle

Ingredienti:
L'unità di misura la sciegliete voi, una tazza da tè va benissimo.
1+ 1/2 tazza di farina
1 tazza di carote grattuggiate
1/2 tazza di mandorle tritate
1 tazza di zucchero
1/2 tazza di olio di semi
2 uova
1 cucchiaio di cannella
150 g di acqua tiepida cicra
1/2 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito
zucchero a velo per guarnire e panna montata per servire

In una ciotola capiente battere i tuorli con lo zucchero, unire olio, cannella e gradatamente l'acqua, infine la farina con il lievito e la vaniglia.
Amalgamare bene poi aggiungere le carote con le mandorle.
Montare gli albumi con un pizzico di sale e con cura unire al resto dell'impasto.
Imburrare una teglia sufficientemente capiente (ideale è uno stampo da ciambella alto).
Infornare a 180° per 70 minuti, se dopo un po' la superficie si dovesse seccare coprire con un foglio di carta d'alluminio e proseguire la cottura. Se l'impasto è molto liquido potrebbe servire altro tempo di cottura, la torta è cotta quando infilando la lama di un coltello quest'ultima esce pulita.




lunedì 4 febbraio 2013

Sei un pollo!

Buondì e buon lunedì al profumo di pane tostato!!
(A volte in cucina si accumulano pagnotte avanzate... ancora buone ma ... un po' mollicce, con un buon coltello preparo qualche fettina, 4-5 minuti tra le piastre calde e il mio snack-colazione preferito è fatto... :- ) 
Comincia così la mia giornata, compiuti i soliti gesti quotidiani ed i soliti doveri, mi siedo alla mia postazione e gironzolo per il web, leggo molti post, commento poco per il poco tempo e raccolgo spunti ed informazioni!
Accedo alla mia pagina carico le immagini ed eccomi a raccontare. 
Dopo una domenica di sole oggi è ancora una meravigliosa giornata ed è proprio ciò che serve per risollevarmi dai malumori e le fatiche di questi giorni...
Permettetemi quatto-cinque righe di riflessione poco affini al tema gioioso della cucina: abbiamo la fortuna di essere circondati da cose belle e viviamo in un corpo sano, in una casa dignitosa, assistiamo ogni giorno al miracolo della vita che cresce e nonostante tutto ciò (che è molto, moltissimo) a volte perdiamo l'orientamento ed oserei dire il senso "della vita"... ( mi riferisco solo agli interessati), penso che sia davvero un peccato! Vorrei tanto trovare un paio di lenti nuove per mostrare questo, a chi vede ofuscato il lato buono delle cose. So che questa non è la soluzione, ma di certo aiuterebbe molto!
Insomma con quest'aria frizzantina di oggi mi viene comunque voglia di sorridere e comunicare con chi per piacere o per caso inciamperà tra le mie pagine che sempre raccontano in maniera molto serena e leggera ciò che accade da queste parti. Di certo i post di questo diario seguono il ritmo del mio umore, ma forse a volte è giusto pubblicare la mia ricetta e raccontare anche il lato "imbronciato" della mia giornata... e soprattutto finché non arriverà l'Editore dei miei sogni che mi chiederà di fotografare, scrivere e cucinare con soli racconti di cenette deliziose, pic-nic gustosi e location esclusive, beh avrò sempre qualcosa di "umano" da appuntare quassù :-P
Ieri mi sono distratta con un classico sapore d'infanzia, chissà perché ancora non l'avevo annotato, questa volta "l'animale" proviene dal cortile del contadino quindi non me lo lascio scappare! 
Dritto in pentola e sotto l'obbiettivo! Spesso mi piace cucinare così il coniglio, ma considerato il piccolo commensale di soli due anni e valutati i mille ossicini di cui "peter rabbit" è composto, ho preferito il vecchio pollastro gentilmente offerto!





































 



Pollo, cipolline e olive verdi

Ingredienti:
1 kg di pollo o coniglio pulito e a pezzi
olio
farina
una decina di cipolline piccole
una costa di sedano a tocchetti
15-20 olive verdi (a me piacciono tanto)
qualche rametto di timo fresco
tre foglie d'alloro
un bicchiere di vino bianco
300 ml di brodo vegetale
sale e pepe in grani

ingredienti per il contorno:
1 kg patate
70 g burro
250 ml latte circa
sale

Cospargere di olio il fondo di una pentola capiente e scaldare, unire alloro e timo. Pulire ed infarinare i pezzi di carne, poi adagiarli nella pirofila, aggiungere poi le verdure pulite e tagliate. Lasciar prendere un po' di colore alla carne poi a fuoco vivace unire il bicchiere di vino bianco, lasciar evaporare bene poi abbassare un po' la fiamma e aggiungere un po' di brodo caldo. Dopo 15 minuti unire le olive, sale e pepe, proseguire la cottura rigirando il pollo di tanto in tanto affinché si cuocia in maniera uniforme e versando il brodo per mantenere sempre un sughetto abbondante.
Cuocere per un ora.
A parte lessare le patate in una casseruola con abbondante acqua e sale.
Dopo circa 40 minuti (dipende dalla dimensione delle patate, sono cotte quando uno stuzzicadente le penetra senza fatica) scolarle e con cautela sbucciarle: scottano!
Passarle bene, meglio se due volte e porre il tutto un un'altra pentola, unire il burro e lasciar sciogliere a fuoco medio, unire il latte gradatamente fino a raggiungere la consistenza desiderata... a me piace un po' denso.
Servire caldo con la carne, cospargendo tutto con un cucchiaio di sughetto!


domenica 27 gennaio 2013

Lezione di cookies

 C'è qualcosa di strano nell'aria, qualcosa che mi sfugge, forse saranno i primi segni di un cambiamento? O solamente degli anni che passano? Contrariamente al mio solito temperamento da clima rigido, aria fresca e focolare acceso...  quest'anno sono "in attesa" di sole!
Ho un irrefrenabile desiderio di colori chiari, di aria calda e di cibi freschi!
Ammetto che questo è molto srano per me, solitamente "odio" la primavera e a questo punto della stagione adoro il vento freddo che mi gela il volto e coprirmi fino al collo con strati di maglie sovrapposte.
Settimana scorsa un'amica ha portato questi biscotti. Abbiamo preso un tè e sono bastati appena... qualcun'altro li ha graditi particolarmente e così eccoli qui rivisti e corretti ma sempre buonissimi.
Cookies con gocce di cioccolato

Ingredienti:

50 g di farina integrale
130 g di farina bianca
160 g di zucchero
100 g di burro fuso
1 uovo
140 g di gocce di cioccolato
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di fleur de sel
due cucchiaini di cannella in polvere
un cucchiaino di zenzero in polvere

In un recipiente unire: burro, zucchero, uovo e spezie. Amalgamare bene poi unire: le farine, il bicarbonato, il sale e le gocce di cioccolato. Deve venire un impasto grumoso ma omogeneo.
formare una palla e lasciarlo riposare in frigo per  30-60 minuti.
Preparare delle palline ed appoggiarle ben distanziate su una placca foderata con carta da forno.
Cuocere a 190° per 10-12 minuti , sfornare e trasferirli con cautela su una gratella.
Lasciar raffreddare completamente prima di gustarli!



lunedì 21 gennaio 2013

Sfoglie di pane!


Ci sono giorni in cui mi domando da dove provenga  tutta la mia energia: reduce da una notte insonne causa bambino malato, spesa al super da fare, casa sottosopra e stasera ospiti quindi una cena da preparare!
Che faccio io in quei dieci minuti relax che mi concedo per colazione? 
Davanti alla mia tazza di tè mi ricordo di quei meravigliosi "crakers" che un'amica tempo fa mi ha fatto assaggiare... Insieme a questo pensiero, poso lo sguardo sul vasetto di rametti profumati che da qualche giorno impreziosisce il mio tavolo. 
Ecco fatto, un connubio perfetto, in pochi minuti l'idea prende forma ed ecco che impasto acqua e farina tra la mia tazza, i biscotti e tralascio il resto del disordine! 
Ecco pronto appena in tempo il mio impasto, sssttt! deve riposare, lo copro per bene e lo metto al caldo. Intanto il piccolo di casa si sveglia è ora di fare spazio alla seconda colazione! 
Naturalmente ho assolto ogni compito, tutto in modo sconclusionato e vario ma alla fine me la cavo solo con un po' di mal di schiena ma ... mente e mani soddisfatte!

Non so dire se preferisco menta, rosmarino, salvia o timo.... Quando devo sceglierle finisco sempre 
per utilizzarle tutte! Le aromatiche hanno il potere di procurarmi il buon umore soltanto con una
strofinatina! Ammetto di aver perso "per strada"quasi tutte le mie piantine, con l'inverno poche 
sopravvivono! Ma tra qualche tempo sarà di nuovo l'ora di riempire il balcone di profumi!
Confesso che il mio bel vasetto (anche questo fa parte della storia...) è una composizione creata grazie al signorsupermercato... "Che in inverno cura le sue piante"!...

Il profumo dell'impasto nel forno unito al battuto di erbe aromatiche è inebriante!
 
Sfoglie croccanti alle erbe

Ingredienti per l'impasto:
250g farina
mezza bustina di lievito liofilizzato
un pizzico di sale
Olio extravergine d'oliva
100 ml di acqua tiepida circa
un cucchiaino di zucchero
fleur de sel

Per il battuto:
salvia, menta, rosmarino freschi, timo e rosmarino secchi: il tutto ben tritato
La proporzione è variabile...a seconda dell'umore!

--> In un contenitore capiente unire farina, lievito, zucchero, il pizzico di sale due cucchiai di olio e l'acqua. amalgamare tutto e se servisse agginugere un pochino d'acqua.
Su una spianatoia continuare a lavorare la pasta finchè non raggiunge una consistenza omogenea ed elastica.
Formare una palla e riporla in un contenitore capiente cosparso d'olio e con un coltello incidere una croce . ungerre la superficie d'olio e coprire con una pellicola. Lasciar lievitare per un'ora in un luogo tiepido.
Prendere l'impasto e lavorarlo poco con le mani. Prelevare porzioni di pasta da circa 45 g l'una e formare delle lingue molto sottili con il mattarello. Cospagere le sfoglie con le erbe tritate e con l'aiuto di un pennello ungere d'olio tutta la superficie. Infine una spolverata di fleur de sel.
Infornare a 200° 9-10 min.
Sfornare, lasciar raffreddare e servire così come sono o con lardo, o con ciò che vi va!


 


mercoledì 9 gennaio 2013

Cioccolato!









































Buon anno!!!
Questo è il mio "ingresso in rosa" nel 2013!!
Dalle mie parti sono trascorse feste serene, ricche di parenti, cibo mangiato e tanto cucinato, tutto accompagnato dalla solita magica atosfera!
Con tante bollicine abbiamo brindato al nuovo anno ed ora eccomi qui!
Pronta per ciò che arriverà...chi mi conosce sa!
Una strana energia mi spinge contro tendenza, non si fa che parlare di depurarsi e diete per tutti coloro che hanno quei due kg di troppo: io preparo la mia torta al cioccolato!
Un po' per festeggiare ancora ed un po' per regalare una merenda speciale a chi compie gli anni!






























  








Torta al cioccolato

Ingredienti per il pan di spagna al cacao:
(per due torte piccole circa 20cm)
 250g di uova, 
150 g di zucchero, 
150g di farina 
2 cucchiai di cacao amaro in polvere.


Sbattere la uova con lo zucchero finchè è tutto ben montato. Con un mestolo forato unire piano la farina ed il cacao setacciati. Versare l’impasto nella tortiera imburrata ed infarinata fino a tre quarti della loro altezza. 
Infornare a 180° per 15 min circa. Sfornare attendere qualche istante poi sformare e lasciar raffreddare. Tagliare in 4 dischi uguali.

Per farcire:
300 ml di caffè
200 ml di panna liquida da montare
250 g di latte 
75g di zucchero 
20 g di farina 
tre cucchiai di cacao in polvere.

Preparare la crema al cacao in un contenitore, lavorare i tuorli d’uovo con lo zucchero, poi incorporare la farina ed il cacao setacciati.
A parte in una casseruola portare ad ebollizione il latte, quindi versarlo piano sui tuorli montati, unire bene e rimettere sul fuoco sempre mascolando per tre minuti. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto.
Disporre i dischi di pan di spagna sul piano di lavoro e bagnare ogni lato con il caffè. Escludendo le facce esterne (alto e basso).
Fare lo stesso con la cerma al cacao, ed infine stendere uno strato sottile di panna montata tra i dischi già farciti.
Ricomporre la torta.

Per la copertura:
100 g di cioccolato nero in scaglie
250 g di cioccolato fondente
100 g di panna liquida

Sciogliere a bagnomaria il coccolato tritato con la panna, mescolare bene e lasciar raffreddare qualche minuto.
Coprire in maniera uniforme la superficie esterna della torta con la ganache.
Decorare rapidamente con le scaglie di cioccolato.

domenica 16 dicembre 2012

Idee per gli "AUGURI"!

Eccola! Abbiamo toccato la neve, siamo rimasti bloccati in casa a preparare biscotti  speziati, ascoltato i soliti cd natalizi e naturalmente colorato ogni angolo con gli addobbi! Manca davvero poco al tanto atteso Natale e non vorremo mica farci trovare impreparati?
Quest'anno date le circostanze di continue influenze e lunghe giornate trascorse in casa mi sono inventata qualche lavoretto con le mani tanto perchè ne sentivo la mancanza...e così diciamo che anche qualche "cliente" nuovo nuovo si è fatto avanti!
Devo dire che è stato anche un buon sistema per liberarmi di varie cianfrusaglie che da tempo "per passione-fissazione"ammassavo nei cassetti! :-)
Ve li incollo "quassù e quassotto" per dare un'occhiatina.
Ho recuperato dei semplici biglietti color avorio e qualche cartoncino, vecchie carte di natale, penne colorate, acquerelli + pennelli, il set da cucito comprensivo di bottoni e filo di lana, qualche scotch con disegni che ho collezionato negli anni, passamanerie, colla e fantasia... così ho trascorso piacevoli pomeriggi in compagnia di colori natalizi!
Per chi volesse prendere spunto: buon lavoro!
Nei prossimi giorni prevedo grande fermento soprattutto in cucina, dato che quest'anno la cuoca ufficiale sarà la sottoscritta... Follia?
Speriamo di superare la prova, intanto auguro un felice Natale a tutti quanti!
A presto!









giovedì 15 novembre 2012

La torta di mele e un libro...

Dopo averlo progettato per mesi finalmente è arrivato il momento... con tanto entusiasmo questa settimana è iniziata la mia collaborazione in cucina con una grande e bravissima home economist, così si dice... per me è soprattutto un'amica cara! E con una nuova "dolce-super-fotografa"!
Sono entusiasta e già non vedo l'ora di sfogliarne il risultato! Ora devo solo recuperare i prossimi ingredienti e prepararmi per il giorno numero tre! 
Nel frattempo ho trascorso l'ultima settimana a lavorare ad un progetto che spero mi dia soddisfazioni, pulire " nasini colanti", sfornare torte per tutti i compleanni di Novembre! Vi assicuro che sono almeno 5-6 le persone vicine che compiono gli anni nella prima quindicina del mese... Come esimermi dal ruolo di pasticcera? Mmmhh! 
Una di queste dolcezze eccola quassù! Rubata da un libro di ricette per ragazzi... fonte inesauribile di ispirazione per la mia cucina di tutti i giorni! È una torta semplicissima con tantissime mele, ogni volta che la preparo penso sempre: "ma ci staranno tutte?"
Alla fine il risultato è sempre eccellente!
Un po' stanchina ma decisamente soddisfatta mi appresto a premere invio e lasciare tra le mie pagine la ricettina in questione ed un auguri speciale per le due candeline di domani...


Torta con tante mele

Ingredienti:
6 mele rosse
un barattolino e mezzo di farina
un barattolino di zucchero
due uova
la scorza di un limone grattugiata
una bustina di lievito in polvere
qualche cucchiaio di latte
cannella in polvere

Procurarsi un barattolino tipo yogurt per stabilite la misura.
Mescolare zucchero e uova intere, poi aggiungere la farina ed il lievito sciolto in due cucchiai di latte.
Mescolare bene e se l'impasto risulta troppo denso unire qualche cucchiaio di latte.
Grattugiare la buccia di un limone.
sbucciare le mele, toglierne il torsolo e tagliarle a fettine.
Versare l'impasto in uno stampo imburrato ed infarinato, mettere sopra all'impasto le fettine di mela disposte a raggera e cospargere con la buccia di limone.
Ala fine spolverizzare la superficie con cannella e zucchero.
Infornare a 180° per 45 minuti.
E' cotta quando inserendo la lama di un coltello questa esce pulita e non appiccicosa.
Sfornare e lasciar raffreddare prima di mangiarla... il giorno dopo è ancora più buona!

domenica 4 novembre 2012

Un giardino d'autunno


Non so davvero da che parte cominciare... dalla temperatura dell'aria? Dalle sfumature? Forse dal profumo della terra bagnata, o magari dai verdi squillanti inzuppati di pioggia?
È appena finito il temporale le nubi tendono a liberare un pezzetto di cielo, ma è tardo pomeriggio e il sole non si vede già più. Esco infreddolita con addosso un maglione pesante solo per un paio di uova, inaspettatamente mi sorprende questa magia di colori... e naturalmente quando sei nel posto giusto al momento giusto ciò che manca è... la macchina fotografica! Ehm ehm! Un paio di "bacchettate" sulle mani me le sarei date da sola! Per fortuna qualcuno aveva un cellulare super tecnologico che mi ha gentilmente prestato! Non potevo lasciarmi sfuggire questa boccata di aria autunnale! È sempre una conferma per me, l'arrivo di questa stagione mi carica di entusiasmo! 
È puro nutrimento per lo spirito e se giocassimo a "se fossi una stagione che stagione saresti?" beh senza dubbio esattamente questa!!! Fredda ma non troppo, che regala ancora frutti e giornate di sole tiepido.
La domenica è trascorsa vicino alla stufa a riempirmi pancia e spirito di cose buone, qualche scatto e niente ricette! "Sssst! mi sono assopita accanto al tepore del fuoco... Buona settimana!!"
Le immagini raccontano di un giardino e di luoghi dove l'autunno è arrivato e con i suoi colori ha ridipinto ogni cosa. Sono gli scatti di ciò che ha rubato la mia attenzione.

venerdì 26 ottobre 2012

Cipolle e poco altro...














































L'altro ieri pensando ad un contorno express e solo tre zucchine nel frigo, mi è venuto in mente che da qualche giorno conservavo un sacchettino pieno di meravigliose cipolline. Confesso che averle a portata di mano è davvero comodo, quindi ringrazio il mio fornitore ufficiale e puntuale!
Le cipolle sono il classico ingrediente, alla base di moltissime ricette, che dimentico sempre di comprare quando finiscono! Di certo questo è un ottimo modo per averle lì pronte nella "dispensa": grazie :-)
La giornata era di superfretta con poco tempo per fare la spesa e nel frigo un deserto allarmante, ho scongelato in anticipo polpette e preparato un contorno così: sformatino buonissimo di cipolle e zucchine con briciole di pane tostato!
E pensare che ho ricevuto anche i complimenti! 
Una risatina tra me e me... Confesso mi è scappata!
In breve: ho fatto un soffritto con tre cipolle medie poi ho unito tre zucchine non troppo grosse, le ho fatte cuocere a fuoco medio controllando che non si attaccassero al fondo della pentola (nel caso aggiungere un cucchiaio d'acqua). Ho preparato una pirofila sufficientemente capiente, ho bagnato un foglio di carta forno l'ho asciugato e con del burro l'ho fatto ben aderire alla pirofila poi ho steso uno strato di verdura che ho ricoperto con un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato e del pepe. Dopodiché con lo stesso procedimento ho steso altri strati i verdure (io solo 2) e infine ho affettato grossolanamente del pane, ho cosparso tutto di briciole, grana, pepe e fiocchetti di burro. Ho messo il tutto in forno caldo per una decina di minuti. Lasciar intiepidire un po' prima di addentare...

domenica 14 ottobre 2012

La crostata di fichi

Prima di tutto ci tengo a precisare che: il post in corso arriva in ritardo di un mese direi che è il caso di iniziare dicendo...
Ormai più di qualche settimana fa... mi sono precipitata a cercare i fichi quando le piante nei dintorni ne donavano cesti interi.
Dal mio raccolto ho ricavato una sostanziosa merenda per tre bocche golose e un dolce classico, che amo preparare in "questo" periodo... Mi domando perché non sia già archiviato tra i vecchi post e mi affretto ad aggiungere la ricettina. In genere è la torta del mio compleanno perché mi capita sempre di farla per la "festa" della sottoscritta.
Da settimane conservo le immagini ma come al solito gli impegni e soprattutto gli imprevisti hanno preso il sopravvento, ho lasciato gli scatti "sospesi sulla scrivania" fino ad ora. 
Oggi è la classica domenica umida e uggiosa, fuori fa decisamente freddino ma anche volendo ce ne stiamo tutti in casa visto che l'asilo inizia a dare i primi regalini... il piccolo come da copione ha la febbre alta da tre giorni!
In un momento di tranquillità, mi siedo davanti alle foto e finalmente riordino e racconto.
Le piante del giardino sono lì fin dai miei primi ricordi di bambina, non credo di essermi persa mai nemmeno una stagione, in casa c'è una foto scattata da mio nonno datata settembre 1986 che quell'anno aveva fotografato un cesto di fichi illuminato da una bellissima luce al tramonto... quella che ora sarebbe di moda come "foto-vintage" ogni tanto riguardando le vecchie foto la ritroviamo ed ogni volta non posso far a meno di pensare che certe cose non cambiano mai.

               




Crostata di fichi

Ingredienti per la base:
250 g di farina
80 g di zucchero fine

85 g di burro
2 tuorli d'uovo
70 g di mandorle in polvere

mezza bustina di vanillina
una presa di sale (se serve un cucchiaio di acqua fredda)



per il ripieno:
un vasetto di marmellata di fichi 
25 fichi sbucciati e tagliati a metà

 Impastare prima il burro con i tuorli, poi unire lo zucchero ed infine le mandorle con la farina e la vaniglia. Se l'impasto risultasse un po'  asciutto unire l'acqua.
Lasciar riposare al fresco per due ore.
Prima di stendere l'impasto preriscaldare il forno a 180° e . Stendere la pasta ad uno spessore di 3-4
mm  foderare il fondo di una tortiera a bordi bassi.
Dopodiché stendere uno strato "generoso ma non troppo"di marmellata e su di essa adagiare bene i fichi con la parte colorata verso l'alto.
Cuocere per 15-20 minuti sorvegliando il colore dei bordi... devono essere dorati.
Sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di servire.

domenica 30 settembre 2012

La "casetta dei porcellini"











































Chi ha la fortuna sfacciata di avere un vero forno a legna nel giardino di casa?...
In queste occasioni ci si ritrova sempre qui nei luoghi della mia infanzia, dove sono cresciuta insieme ai bambini di famiglia  che poi sono diventati ragazzi ed ora genitori!! Nessuno escluso!
E' inutile dire quanto sia sorprendente trovarci ancora nel grande prato accanto alla "casetta dei porcellini".  L'abbiamo sempre chiamata così, una casetta per la legna, di pochi metri quadrati, senza fondamenta con il rivestimento in canne di bambù corredata di forno, barbecue ed un autentico tavolaccio con il piano in marmo... (il mio sogno... possederne uno così in cucina!)
Questa volta qualcuno ha portato l'impasto (buonissimo!) e tutti gli ingredienti, qualcun'altro ha preparato i tavoli + il materiale necessario e non poteva mancare chi ha acceso il fuoco! Abbiamo davvero assaporato una serie di delizie!
Era tanto tempo che non mi capitavano pizze così!
Oltre alla "location" d'eccezione, ad amici speciali, a pochi semplici ingredienti e alla fantasia con cui accostarli, non ci sono ricette che si possano annotare, soprattutto perché per questa volta la cuoca pizzaiola non sono stata io!!
Gli scatti rubati "nella casetta", danno qualche piccolo spunto, per ora ho incamerato gli appunti nella mia memoria dei sapori.











giovedì 20 settembre 2012

Di radicchio e...



Ogni volta che mi avventuro tra le coltivazioni di mio "suocero", ne esco felice, arricchita e con una borsa piena di cose buone! Dovrebbero consigliarla come terapia per il buon umore; una passeggiatina tra i vegetali una volta alla settimana, soprattutto nella bella stagione, lascia sempre meravigliati e senza il pensiero di: che cosa cucinare per cena?
Mi stupisce la pazienza e la cura che questo Signor Nonno dedica alle sue piante e alla precisione con cui mette in fila ogni cosa. La generosità dell'orto è sempre accompagnata da amorevoli premure!
Dopo essermi nutrita di frutta e verdura di questo giardino per tutta l'estate, ora che inizia la nuova stagione credevo davvero di non trovare un granché! Invece eccola! La mia preferita tra tutte le insalate! Il radicchio!
Bellissimo! Affascinante, vi assicuro che prima di cucinarlo l'ho osservato per un po'! Ho pensato perfino che se avessi avuto ospiti sarebbe stato un perfetto centrotavola!
Dopo le meditazioni del caso mi sono decisa a lavare il cespo e dedicargli il finale che preferisco. 
 
Radicchio in padella
Ingredienti:
per un contorno per 2 persone
    
due cespi di radicchio  
uno spicchio d'aglio
tre acciughe sott'olio
sale, olio, pepe.

Tagliare e lavare l'insalata, togliere le foglie esterne più dure ed un paio di cm della parte del gambo.
Il un tegame scaldare l'olio e l'aglio schiacciato, poi unire le foglie preparate (io le taglio longitudinalmente). Far saltare con poco sale, finché appaiono morbide nella parte della costa centrale, a me piacciono anche un po' "croccanti", un attimo prima della fine della cottura aggiungere le acciughe che si sciolgono con il calore della verdura. Terminare con una spolverata di pepe.
Servire caldo come contorno.