domenica 29 novembre 2009

Muffin II. Approfondimento...



Una volta basta per farsi l'idea...
Dopodiché non puoi far a meno di rifarli... a dirla tutta questa è la tipica sindrome da libro monotematico... mi succede la stessa cosa con i cake.
Ne sforno uno, poi sfoglio meglio il testo ed ecco che la settimana seguente senza rendermene conto mi ripeto, la stessa base d'impasto, cambio gli attori principali e magari aggiungo qualche spezia in più!
La sostanza non cambia... muffin di fatto!!!



Muffin con cioccolato

Ingredienti:
per 6 muffin

160 g di farina
40 g di zucchero
2 cucchiaini scarsi di lievito chimico
80 g di cioccolato fondente buono a pezzetti o gocce di cioccolato
160 ml di panna liquida super fresca
85 g di latte fresco
25 g di olio
1 uovo
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Accendere il forno a 200°.
In un recipiente unire, farina zucchero ,lievito ed il tuorlo d'uovo.
montare a neve l' albume e porre in frigo.
Intanto unire agli ingredienti già mescolati panna,latte ed olio.
Infine il cioccolato e senza lavorare troppo l'impasto aggiungere l'albume montato.
Suddividere l'impasto negli stampi imburrati ed infarinati (senza riempire fino all'orlo) e cuocere 20, 25 min finché saranno ben gonfi e dorati.
Lasciar raffreddare un po' e sformarli.


domenica 22 novembre 2009

Ricordi di una citta magica

Improvvisa nostalgia!
Di cosa?? Di luce, di serenità, di pace, di silenzio...
Poco più di un anno fa ho lavorato a Gerusalemme, è difficile descrivere come mi abbia penetrato l'atmosfera di quella terra, così lontana da me e troppo calda per i miei gusti!
Aldilà della temperatura esterna..... ci sono "cose"... che si percepiscono solo da dentro e la maggior parte delle volte non esistono parole per descriverle veramente. In quel posto, in ogni momento, in qualsiasi luogo mi trovassi, sempre, mi accompagnava una costante sensazione di serenità. Anche quando le condizioni climatiche o circostanti potevano essere molto fastidiose, mi sentivo esente da qualunque tipo di pericolo o affaticamento: era come se lì nulla di male mi potesse accadere, ed è veramente strano visto che solitamente il "diverso", così tanto "diverso", spesso ci spaventa...
Naturalmente sono tornata con una valigia piena di spezie ed altre interessanti cosine, tra le varie un mega barattolone di Tahina ovvero salsa di sesamo che spesso utilizzo per preparare ciò che un vero specialista tra le vie del suk mi ha insegnato...




Hummus

Si può utilizzare come aperitivo su crostini di pane, per accompagnare una carne o un pesce semplice, oppure come tradizione vuole per farcire un bel panino!!


Una scatola di ceci (per fare svelto, oppure il corrispondente quantitativo in ceci da cuocere)
il succo di mezzo limone
due cucchiai da minestra di tahina
olio e due cucchiaini di prezzemolo tritato
un goccio di acqua

Con un mortaio ridurre i ceci in pasta poi unire il succo del limone un po' per volta (magari ne serve meno), la tahina, un cucchiaino di prezzemolo un giro d'olio e se serve un pochino d'acqua.
La consistenza dev'essere come quella di una salsa molto densa, tanto da poterla da spalmare ed il sapore dev'essere equilibrato, non deve prevalere nessun ingrediente sugli altri.





...la dimostrazione....

sabato 14 novembre 2009

Merendine dolci...

Dopo tanto tempo mi è venuta voglia di dolcetti piccolini...
Sfogliando un libro nuovo nuovo ho trovato qualcosa da imitare!
Dico imitare perchè ovviamente non avevo gli stessi ingredienti della ricetta, ma il risultato è stato ugualmente gratificante!
"grazie Bob!"




Muffin all'amarena


Ingredienti:


200 g di farina
90 g di burro a T ambiente
2 cucchiaini di lievito
40 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 tuorlo d'uovo
125 g di latte
120 g di amarene sciroppate

Preriscaldare il forno a 200°, imburrare ed infarinare una decina di stampini.
Unire in un contenitore capiente farina, lievito, zucchero, sale e aggiungere il burro mescolando con le mani.
Poi incorporare il tuorlo e il latte poco per volta.
Scolare dallo sciroppo le amarene e asciugarle un po' con un pezzo di carta, tagliarle in 2 e unirle all'impasto. Riempire gli stampi fino a tre quarti di altezza.
Cuocere per 20-25 min fino a quando saranno dorati e gonfi.
Saranno cotti quando, infilando uno stecchino di legno ne uscirà pulito.

sabato 7 novembre 2009

Per rimanere in tema...


Per continuare sul filo autunnale...
Ancora un po' di castagne e non solo... un'invenzione di qualcuna che prevedeva del gelato al marron glaces purtroppo non reperibile entro la serata...
Quindi apro il frigo, passo in rassegna ogni ingrediente, metto tutto nella mia immaginazione, elaboro i dati e la lampadina si accende!!!
Dolce al cucchiaio che stupisce i commensali.


...A casa di nonna c'era una meravigliosa pianta di cachi stracarica di frutti ...
...ricordo ottime merende "al cucchiaio" dopo un pomeriggio di giochi in giardino.




Quando sono dolci sono una vera delizia!!


Semifreddo ai marroni
con cremina di cachi

Igredienti:
per 6/8 persone

1 kg di ricotta freschissima
350 g di marronita (meglio se preparata in casa)
6 marron glaces
5 cucchiai di zucchero finissimo bianco
2 cucchiaini da caffè di cacao in polvere
2/3 cachi maturi e dolci

In un recipiente montare con una frusta la ricotta con lo zucchero poi aggiungere metà dose di marronita ed unire bene. Dopodichè aggiungere la restante crema di castagne senza amalgamarla troppo ed i marron glaces "sbriciolati". Distribuire nelle coppette poi spolverare ogni porzione con il cacao, coprire con pellicola e mettere in frigo.
A parte preperare un frullato con la polpa dei cachi tenere in fresco per 2 ore.
Poco prima di servire coprire i semifreddi con la cremina di caco.

venerdì 30 ottobre 2009

Tempo di castagne

Ogni anno in questo periodo mi lascio tentare dalla farina di castagne che compare sugli scaffali del supermercato. L'impasto che meglio conosco è il famoso castagnaccio, Dolce dal retrogusto amarognolo che dalle mie parti è considerato Re delle merende della stagione...
Preparato con 3 ingredienti poveri è ciò che di più facile ed economico si può sfornare; nonostante questo, settimana scorsa dal fornaio l'ho trovato in bella vista ad un costo improponibile!...
Roba per ricchi!!
L'ho preparato con un'amica... et voilà il dolce per sei con un paio di euro!
A dirla tutta non ne vado matta per la versione classica, anzi, conservo uno strano ricordo di Nonna che sforna tutta gaia e dei "nostri piccoli nasi arricciati"!
Mi sono sempre chiesta come potesse piacere ai grandi un dolce così poco dolce ...
Crescendo ho iniziato ad apprezzarlo un po' ma di sicuro anche a prepararlo riveduto e corretto...




Il "mio" Castagnaccio

Ingredienti:
per 4/6 persone

200 g di farina di castagne
una bella pera matura
50 g di cioccolato fondente
40 g di zucchero
450 g di acqua

Accendere il forno a 180°.
Sbucciare la pera e tagliarla a dadi, poi tritare il cioccolato. Setacciare la farina e stemperarla bene con l'acqua, dopodiché unire lo zucchero ed il resto degli ingredienti.
Imburrare ed infarinare una tortiera di circa 26 cm di diametro ( il castagnaccio è un dolce sottile, circa un cm).
Cuocere per 60 minuti, poi sfornare, lasciar raffreddare prima di servire.

sabato 24 ottobre 2009

C'è qualcuno che compie gli anni?!!

Finalmente ripartono i motori del forno, dopo tanto tempo...
E' arrivato il mio adorato autunno, i primi freddi, l'ora solare che questa notte ci farà sognare un'ora in più, i camini accesi e le foglie accartocciate sui marciapiedi... mmmmh che meraviglia!
Un'unica seccatura: un terribile mal di gola che sembrerebbe preludere ad una fastidiosa influenza!...



Ecco, svelata la sorpresa al sapore di frutta!
Si prevede una cenetta casalinga con chiacchiere, bollicine ed un festeggiato goloso!...




Crostata del bosco

Ingredienti:

per la frolla:
90 g di farina bianca
40 g di farina integrale
130 g di burro

130 g di zucchero
un uovo
un cucchiaino di cannella in polvere
un pizzico di sale



per la crema:

250 g di latte
35 g di farina
45 g di zucchero
la scorza di mezzo limone
2 tuorli d'uovo

per guarnire:

250 g di lamponi e mirtilli

Lavorare velocemente il burro con lo zucchero, la farina setacciata, la cannella ed il pizzico di sale, dopodichè incorporare l'uovo.
Formare una palla e lasciarla riposare in frigo almeno un'ora, coperta con della pellicola per alimenti.

Intanto preparare la crema , in una ciotola unire con una frusta le uova lo zucchero e la farina, formare un impasto omogeneo. Portare quasi a bollore il latte poi unirlo al composto di uova, amalgamare bene e rimettere tutto sul fuoco. Riportare a bollore, mescolando spesso.
Lasciar cuocere tre minuti circa, mettere da parte e lasciar raffreddare ben coperta.
trascorso il tempo necessario accendere il forno a 180° poi riprendere la frolla e stenderla abbastanza sottile 4 mm circa



domenica 18 ottobre 2009

Finalmente insieme!!

Breve aggiornamento per chi si fosse domandato... "Ramaiolo dov'è?"
Dov'eravamo rimasti...
Ah già... le vacanze!! Cinque giorni di relax seguiti da un trasloco, niente più connessione alla rete fino a qualche giorno fa, i preparativi per il grande giorno, il fatidico si, e dopo tutto ciò; un viaggio indimenticabile!



Un posto dove la natura "parla a voce alta"




Per quindici incredibili giorni siamo stati al Nord... nella solitaria e sperduta terra d'Islanda.
Ci sono poche parole per descriverla davvero, nemmeno le immagini inquadrate dal mio obbiettivo raccontano ciò che in ogni angolo, dietro ad ogni curva riusciva sempre a sorprendermi e a volte, confesso, quasi ad inquietarmi!
La terra lassù trema molto spesso e ci sono luoghi dove la superficie "ribolle", fuma, dove l'odore di zolfo è quasi insopportabile ed il paesaggio lunare è reale!
A distanza di alcuni km il Vatnajokull, ghiacciaio enorme con le sue pendici di ghiaccio, ed una laguna di iceberg, ti porta al Polo con l'immaginazione; poi le montagne di mille colori, distese di sassi ricoperti di muschio, le foche nei fiordi, i cavalli liberi, le cascate ovunque!!!
Chi c'è stato sa di certo di cosa sto parlando, a tutti gli altri consiglio almeno una volta nella vita di "farci un salto"...



...Ogni tanto una dolce pausa.....