sabato 31 dicembre 2011

2012!


Tra una festa e l'altra è arrivato l'ultimo giorno dell'anno che detto tra noi è davvero volato!
Per la tranquillità del piccolo di casa, trascorrerò la notte di San Silvestro in un intimo tête-à-tête ed aspetteremo il brindisi tranquilli e comodi sul divano!!
Le immagini qui sopra sono il mio diario delle feste che resta tra i ricordi per tutti coloro che l'anno condiviso con me ma soprattutto sono la cartolina d'auguri che regalo...
...a chi trascorre questa notte in famiglia, a chi con gli amici, a chi lavorando, a chi non ha nessuno con cui brindare, a chi vive al caldo, a chi dormirà, a chi festeggerà nelle piazze, a chi con pazienza aspetta le pagine lente del ramaiolo, ma soprattutto a chi quest'anno non ha avuto serenità: tanti tanti Auguri perchè il 2012 porti gioia ovunque!

sabato 24 dicembre 2011

Auguri!!


Arriva, arriva.... con la slitta e le sue renne... è già in viaggio e tra poche sarà nelle nostre case il barbuto Babbo Natale! Io nel frattempo ascolto musica a tema e sgranocchio biscottini che in questi giorni ho confezionato per tutti!!
Adoro il pan di spezie!! E'così tanto natalizio!!
Spero per voi che siate stati bravi, così questa notte pioveranno doni per tutti quanti!

Tanti Auguri!!



Un pomeriggio di dicembre nella mia cucina con il forno ancora caldo e glassa dappertutto...
Diciamo che mi sono lasciata prendere la mano...




 Biscotti speziati

Per i biscotti:
350g di farina
100g di miele
100g di burro sciolto
1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di cannella in polvere
2 cucchiaini di zenzero in polvere
100g di zucchero
1 uovo

Unire gli ingredienti secchi poi impastare bene con tutti gli ingredienti mancanti.
Se risultasse troppo duro aggiungere un goccio d'acqua.
Avvolgere in una pellicola per alimenti e lasciar riposare in frigo un'ora o due.
Stendere l'impasto in uno spessore di 4mm e ritagliare i biscotti con le apposite sagome.
Infornare a 180° per 8-9 minuti sorvegliando il colore dei biscotti. Non devono scurirsi troppo.
Sfornare e lasciar raffreddare.
Procedere con la glassatura!

per la glassa:
210g zucchero a velo
60g meringa in polvere
40 g di acqua

Unire zucchero e meringa in polvere ed aggiungere piano piano l'acqua... fino a raggiungere una buona consistenza...potrebbe bastarne meno.
Mescolare per alcuni minuti finché tutto sia amalgamato bene.
Versare in un sac a poche, (se usa e getta tagliare con il buco piccolissimo) e decorare i biscotti come si preferisce!

domenica 18 dicembre 2011

Pane e latte


Come sempre in questo periodo dell'anno aspetto il Natale... trattenendomi davanti alle confezioni eleganti dei Panettoni nelle vetrine delle pasticcerie...ma è fortissima la tentazione!!... con la scusa di dover terminare gli acquisti Natalizi... quasi quasi oggi...:-)
...Frenata dal vento freddo di questa mattina e dall'idea di dovermi scontrare con tanta gente nei negozi, code alle casse... parcheggio introvabile... decido di ripiegare sulle faccende di casa e nello specifico decido di fare un po' di ordine in cucina.
Ok, niente panettone ma quando ho visto il sacchettone ingombrante del pane secco...
niente mi ha fermata.
Apro i cassetti organizzo gli ingredienti e mi dedico alla preparazione dell'impasto storico della vecchia torta di pane e latte.
Tra le varie cartoline che arrivano dritte dall'infanzia, c'è di sicuro quella con la ricetta ed il profumino della torta di pane che Nonna preparava spesso per il rituale pranzo della domenica... quello con zii e cugini...nella casa di campagna.
Insomma le solite 10-12 persone tra adulti e bambini che insieme parlavano animatamente e riempivano le ore del pasto domenicale. Che ricordo piacevole!
Da quei tempi la torta in questione è stata fatta e rifatta per figli e nipoti ormai grandi!
Che dire ora tocca a me, preparo la torta con il piccolo che sospettoso mi guarda e cerca di assaggiare il limone senza scorza . Io dico "sentirai che bontà" lui mi osserva mi sorride e continua ad addentare il suo limone!




Torta di pane

Ingredienti:

300g di pane secco
120g di zucchero
1l di latte fresco
un uovo
4 cucchiai di cacao in polvere
la scorza grattata di un limone
una manciata di uva passa
un sacchettino di pinoli

Mettere il pane a bagno nel latte e quando questo avrà assunto una consistenza morbida unire l'uovo e lo zucchero.
Dopodiché aggiungere gli altri ingredienti: cacao-uva passa-pinoli-scorza di limone.
Infornare per 30-40 minuti a 180°.

sabato 3 dicembre 2011

Lezioni di stile


Tra le varie cose che mancano nel mio diario di vita culinaria ci sono ordine e precisione!
Ogni volta che mi rimbocco le maniche davanti alla cucina soprattutto se ho poco tempo creo sempre disordine e caos...!
In particolare la pasticceria che a casa mia sembra più un termine dispregiativo, intendo come qualcosa che ha a che vedere con i pasticci di una pasticciona...
Il risultato è quasi sempre positivo, ma la metodologia sarebbe già stata bocciata da qualunque scuola di pensiero! Insomma per i dolci ci vuole precisione, rigore, non si possono inventare le dosi a piacimento o variare le ricette con quel pizzico di senso artistico che sempre s'intrufola nelle mie mani... Soprattutto perchè adoro prepararli ed ogni volta finisco con l'arrabbiarmi da sola perchè l'impasto lievita male o perchè inciampo negli stampi che ho abbandonato ovunque.
Quindi con un po' di calma oggi ho copiato passo passo la ricetta di un'amica-di-blog tratta dal libro di Maurizio Sntin.
Non avevo dubbi: esperimento riuscito, solo un po' di disordine in cucina!
Ps: Ora non è che ve ne andate tutti? :-)


Ciambella classica
Ingredienti:
300g farina
250g zuchero
4 uova
1 bicchiere d'olio semi
1/2 bicchiere di latte
7g lievito per dolci
5g sale fino
buccia di limone grattato

Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella.
Battere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire la scorza di limone ed il sale.
In un recipiente preparare olio e latte poi unirli all'impasto. Aggiungere la farina ed il lievito setacciati. Montare bene gli albumi ed incorporarli piano al resto poi riempire lo stampo.
Cuocere a 180° per 45 minuti.

sabato 26 novembre 2011

Mele & Cannella


Con il solito buonumore, dopo aver immortalato il dolce qui sopra, apro le pagine del mio diario preferito... che bello questo nuovo ordine, pagine pulite, linee e colori nuovi...
Per chi non se ne fosse accorto dopo quasi due anni, ho dato una restauratina al blog... roba da poco ma quanto basta per farmi sentire nuova... come quando vado dal parrucchiere... che in effetti capita una volta all'anno o più (forse è per questo che mi sembra il paragone giusto).

Nell' ultima settimana sono stata colpita dalla stessa influenza del piccolo, con la differenza che per lui era la prima della sua vita e l'ha superata con valanghe di coccole, per me è almeno la seconda se non la terza dell'anno!
Dopo giorni di gelato, yogurt e formaggini... finalmente la mia gola è guarita!

Si riparte, si riaccendono i fornelli e anche il forno... per cuocere uno dei dolci più frequenti di casa "Ramaiolo"... perchè?
Primo per l'incomparabile sapore di mele cotte, uvetta e cannella, che mi ricorda qualcosa del passato ma non so bene cosa, di certo è legato ad un momento felice dell'infanzia e secondo per la rapidità d'esecuzione.
Ebbene si, io compro la pasta sfoglia pronta! Credo come la maggior parte di tutti quelli che in questo momento staranno preparando torte sui generis.
Qualcuno pensa il contrario?
Tra le comodità superflue del nostro tempo, questa è una di quelle che di certo apprezzo!
Grazie all' inventore!
Tra poco arriveranno ospiti per pranzo... finiscono qui le mie riflessioni sul caso!
A presto

Strudel di mele

Ingredienti:

2 mele golden grandi
due cucchiai di zucchero un pugno di uvetta sultanina ammollata nell' acqua due cucchiai di pinoli 5/6 prugne secche a pezzetti
due o tre cucchiaini di cannella in polvere un rotolo di pasta sfoglia pronta

In una pentola antiaderente sciogliere un cucchiaio di burro, poi rosolare le mele tagliate a tocchetti. Unire lo zucchero, i pinoli, le uvette strizzate ed i pezzettini di prugne. Lasciar insaporire bene a fiamma vivace, mescolando per 6/7 minuti. Sorvegliare sempre che niente si bruci. Un minuto prima della fine unire la cannella in polvere. Lasciare poi raffreddare. Accendere il forno, preparare la pasta sfoglia sul piano di lavoro, con una forchetta bucherellare la superficie e stendere al centro le melecotte formando un rettangolo allungato. Ritagliare a strisce di 1 cm uno dei due lati della pasta. Chiudere avvolgendo le mele con il lembo integro poi ricoprire quest'ultimo con le strisce di pasta, incrociandole a due a due. Sigillare le estremità. (Spero di essermi spiegata:-) Spennellare la superficie con del latte.
Infornare a 180° per 30 min. Servire tiepido possibilmente con una pallina di gelato alla crema.

mercoledì 16 novembre 2011

Un anno dopo...



Silenziosamente e velocemente è così volato via il mio primo anno da mamma!
Per l'occasione spengo la prima candelina con il piccolo Pietro (che ancora non soffia!)!
Che emozione assistere a questo spettacolo...365 giorni in cui ho visto nascere e crescere il mio bambino.
Ogni giorno passato è un pezzettino che si è aggiunto alla nostra storia... 
Ma la domanda a questo punto è: ora che la piccola peste si muove autonomamente a quattro zampe, che riesce a giocare per "qualche minuto" da solo e che adora riposare nel suo lettino...
avrò più tempo per me?....
Qualcuno risponderà??
Temo che solo il tempo e soprattutto la frequenza dei miei post lo dimostreranno!
A presto!

Crostata due gusti

Ricetta rapida:
Una dose di impasto per crostata che si trova tra i vecchi post, due marmellate di colore diverso.
Foderare una teglia con l'impasto come di solito, (tenere un po' di pasta per le strisce decorative).
Disegnare sul fondo della torta con una lama degli spicchi e riempirli con le marmellate alternando i colori.
Preparare le strisce e posarle in corrispondenza dei punti di giuntura dei colori.
Infornare a 180° per 20 minuti.


giovedì 26 maggio 2011

Nostalgia...


Ehm ehm... mi sento tremendamente in colpa con le mie pagine, con la mia macchina fotografica, con le pentole e tutti i miei libri di cucina... trascurati!!
La mia vita negli ultimi mesi è stata rivoluzionata, prima l'arrivo del piccolo Pietro poi il marito mi cambia lavoro, ovvero troppo lontano dal quartiere dove tanto amavo vivere... eee ooop!
Di colpo mi ritrovo in una nuova casa, in un'altra città e con una nuova vita... :-(
Si fa presto a "mettere in un angolo" le passioni...
Quando il piccolo dorme cerco di concentrarmi sul mio futuro, a volte con un po' di amarezza perchè ora c'è tutto da ripensare!
Sarà meglio armarmi di pazienza e cominciare con i soliti "Entusiasmo e Buonumore" che sempre mi hanno aiutato nei cambiamenti!
Intanto è già un traguardo essere tra le mie pagine con la foto di una piccola tortina appena sfornata.
Ricomincio da qui, senza promettermi troppe cose, con un sacco di dubbi e qualche ambizione!
Alla prossima!


Cake fragole e pinoli

180 g di farina
3 uova
170 di zucchero
80g di burro
80 g di pinoli
1/2 bustina di lievito per dolci
una decina di fragole buone!
un pizzico di sale


Lavare pulire tutte le fragole tranne la più bella e tagliarle a pezzetti.
Scaldare il forno a 180°.
Sciogliere il burro.
Ungere ed infarinare uno stampo per torta o cake.
Sbattere le uova con lo zucchero finché il volume raddoppia, aggiungere poco per volta la farina, il sale, il burro fuso, il lievito infine i pinoli e le fragole tagliate.
Mescolare piano e bene.
Versare l'impasto nello stampo e cuocere per 40 min in forno.
Lasciar raffreddare prima di sformare.
Decorare con la fragola lasciata da parte!

domenica 2 gennaio 2011

Sgranocchiando...Crackers!








Eccomi!! Buon anno a tutti!!
Con qualche ora di sonno in arretrato, il freddo fuori dalla porta e una culla accanto... così inizia il 2011...
Confesso di aver quasi dimenticato la mia vita precedente, la mia giornata ruota tutta intorno al "piccolo fagottino" .... mi sembra assurdo ma è proprio vero: le mamme si annullano e non si capisce come si sta tutto il giorno a fare cose per loro...anche se sono così piccoli!
Ma il nuovo mondo mi piace, prima o poi riprenderò le mie cose...
Poco tempo per fare altro, ma se posso tranquillizzare le future mammine riesco tranquillamente a farmi la doccia, spalmarmi una crema, asciugare i capelli per 15 min, stare al telefono, cucinare velocemente (per l'occasione mi hanno regalato un libro a tema), coccolare mio marito, allattare, uscire con Pietro con qualsiasi condizione climatica, invitare amici a cena (meglio se portano loro la cena!!)

....Ieri mattina avevo grandi progetti per la mia farina integrale, ma in frigo mancavano due o tre cosine fondamentali...
A questi punti con tutta l'intenzione di sperimentare mi sono improvvisata un impastino molto simile a quello che utilizzo per le torte salate tipo pasta briseè aggiungendo semi a seconda dell'ispirazione. Cosa ne è uscito?
Semplici Crackers per la merenda: rigorosamente salati in superficie!!
Mi ricordano un po' quelli di montagna, a Milano c'è un bel negozio di cose buone che ne propone di molto simili... 
Se non lo conoscete e siete incuriositi consiglio un'ispezione sul luogo!

Crackers integrali
con tanti semi


La ricetta inventata su due piedi è molto semplice ma direi un po' improvvisata per essere trascritta come si deve...
Impastare circa 200 g di farina integrale, un "cucchiaio" di burro a T ambiente, acqua qb, sale e un cucchiaio di grana grattuggiato.
Poi stendere il tutto con un mattarello e prima delle ultime passate cospargere la superficie con semi vari (papavero, sesamo, girasole) e fior di sale. Ancora due o tre passate per schiacciare bene i semi nell' impasto e poi ritagliare con un coltello le sagome dei crackers.
Infornare a 180° per pochi minuti.

martedì 30 novembre 2010

Pietro!




Commossa e felice come mai, ritorno alla mia casa dopo l'evento più meraviglioso della mia vita!
Il 16 novembre è nato Pietro!
Tre settimane prima del giorno x, ci ha mostrato il suo dolce visino è piccolino ma forte e per me indiscutibilmente bellissimo!
E' dolce e tanto bravo, a volte sembra chiamarci con discrezione, come il pigolio di un pulcino... dorme tanto ed è difficile resistere: io l'osservo anche mentre sogna!
Lui scandisce il ritmo della giornata, più o meno ogni tre ore e mezzo il mio tempo è completamente dedicato a lui, per nutrirlo, curarlo, cambiarlo e coccolarlo!!!
Il mio mondo è cambiato e come dice una cara amica mamma è come se si risettasse la macchina dei sentimenti e le corde della sensibilità... la gravidanza è uno "standby" della vita di sempre, poi tutto è ripartito: quando è arrivato Lui!
D'ora in poi il ramaiolo sarà anche suo e parte di queste pagine resteranno legate ai suoi tempi ed ai suoi gusti, anche se per ora non si parla altro che di latte!!


mercoledì 10 novembre 2010

- 1 mese...



Sapevo di essere circondata da amiche, parenti, colleghe ecc... ma anche in rete noooo!!
Come si spiega questa epidemia di gravidanze?
Sarà forse l'orologio biologico che suona per tutte?
Mah! Nel mio caso è stato un vero colpo di scena, dopo tante "domande" inutili Lui si presenta così quando pensavo fosse ancora molto lontano :-)
Manca davvero poco e la sensazione è contrastante... ancora quando mi guardo nelle vetrine per strada non mi riconosco, a volte questo grosso pallone sotto la maglietta mi sembra finto!!
Invece quando sento la sua ginnastica che raramente si calma mi sembra come fosse sempre stato liggù a farmi compagnia... e vorrei che non se ne andasse più...
Poi penso a tutto ciò che non riesco a fare... non corro da mesi, non nuoto ma galleggio, non mi allaccio le scarpe, non dormo per una notte intera (ma questo forse dopo sarà peggio), non mangio le mie cose crude preferite e infine non voglio più vedere la lancetta della bilancia che sale !
Potrei allungare la lista ma basta così per dire che tutta questa sensazione di gioia, ha la sua giusta durata, non per niente Madre Natura fa le cose a regola d'arte... 9 mesi: giusto il tempo per abituarti, affezionarti e quasi quasi stufarti!
Non mi resta che augurare a tutte le future mamme di essere felici!





Una ricetta che in pratica cuoce due volte per tutte le amiche con la pancia che cresce e non!


Torta di spinaci
ben cotta!!

Ingredienti:

400gr di pasta brisèè integrale o come si vuole
200gr di spinaci bolliti e ben strizzati
100gr di ricotta fresca
2 cucchiai da minestra di grana grattuggiato
50/60 gr di pancetta affumicata tagliata a cubetti
1 cucchiaio da minestra di semi di girasole

Preparare come si è soliti la pasta brisèè, io l'ho fatta integrale perchè avevo solo quel tipo di farina e lasciarla riposare un'ora in frigo, oppure comprarla già pronta al super.
Strizzare bene gli spinaci precedentemente cotti in acqua salata e porli in una pentola antiaderente già calda con la pancetta e i semi di girasole entrambe fatti saltare qualche istante prima. Lasciar insaporire bene tutto qualche istante poi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Accendere il forno a 180° poi stendere la sfoglia nella teglia tenendone da parte una piccola quantità per la decorazione sovrastante. Bucherellare il fondo della pasta.
Stemperare la ricotta con il grana e poi unire gli spinaci amalgamando tutto bene.
Quando si è pronti distribuire il ripieno nella torta e livellare bene. A parte stendere la pasta avanzata e ritagliare delle strice, formare dei cordoncini arrotolandole su se stesse, poi fissare ai bordi della torta incrociandole. A piacere spennellare del rosso d'uovo sulla pasta. Infornare per 30 minuti.

domenica 31 ottobre 2010

Zucca che passione!



Mmmmmhh!!! Come non farci caso!!...
Sono arrivate le zucche e gli orti di fiducia (famigliari compresi) distribuiscono...Oro, ops... Loro, le mie preferite!!
Dai colori meravigliosi, al sapore dolciastro che da crude ricordano un po' le castagne, per me possono essere un piatto unico!!
Ammetto: insolito forse, ma quando capita quella buona, solida e saporita al punto giusto: io non posso rinunciare al piattone di sola zucca al forno senza contorni, fronzoli e complicazioni... ed è così che la ritraggo quiggù...
Una parte la conservo per il classico gnocchetto o risottino, l'altra finisce dritta dritta nella mia pancia..... :-)

Con l'ora solare questa mattina scopro che è la festa delle zucche... ma che coincidenza!!




Zucca al forno
Gli ingredienti sono semplici: una zucca buona tagliata a fettine, disposta su una teglia unta con un po' d'olio, a piacere origano, alloro, sale.Lasciar cuocere a 180° per 20/30 minuti, girare le fettine se a metà cottura prendono troppo colore (eventualmente coprire con carta stagnola). Sfornare e mangiare come si vuole, io metto generoso olio extravergine buono e me ne faccio una scorpacciata!

lunedì 25 ottobre 2010

"Scaldacuore"



Che meraviglia è arrivato l'autunno!!
La mia stagione, le giornate si accorciano, la campagna profuma di terriccio bagnato, il sole si fa più debole e da qualche parte si sente già l'odore del camino!
Sotto casa è arrivato l'omino delle caldarroste, che piacevole visione di sicuro uno dei prossimi giorni mi porto via un sacchettino!
L'aria fresca del mattino si mischia al profumo di caffè, infilo un maglione, accarezzo la mia "pancia"e mi godo il risveglio della città!





Osservo gli ingredienti al mercato... mi lascio ispirare...



Crema di carote e patate

Ingredienti:
per due cuori

6 carote
5 patate
2 gambi di sedano
1 cipolla
4/5 foglie di salvia
brodo vegetale
burro una noce
olio
sale e pepe

Preparare un brodo vegetale (un litro circa).
Pulire e tritare la cipolla ed il sedano poi soffriggerli con il burro in un tegame a bordi alti se serve sfumare con il brodo e salare poco.
Sbucciare e preparare patate e carote a pezzi di 2x2cm circa, poi mettere tutto nella pentola, unire bene al soffritto e aggiungere il brodo fino a coprire tutto tenendo da parte il superfluo se ne avanza. Unire le foglie di salvia e lasciar cuocere con il coperchio socchiuso mescolando di tanto in tanto. Quando le verdure sono cotte bene frullare tutto riducendo a crema, valutare la densità ed eventualmente lasciar restringere su fuoco in caso fosse troppo liquida oppure, al contrario aggiungere un po' di brodo se risultasse troppo densa.
Servire calda con crostini a piacere!




mercoledì 13 ottobre 2010

Tornando a noi...



Ammetto di aver trascurato il mio posticino in cucina.... ma la lontananza da qui è stata davvero per una valida causa... ancora in corso d'opera!... (di cui parleremo tra un po' :-)
Dove eravamo rimasti?... prima un po' di sane vacanze, poi il lavoro e qualche qui pro quo che mi ha distratto, ora mi devo solo rimettere sui miei binari!
Durante le notti insonni ripasso le ricette preferite su i miei libri di cucina, trovo anche gli appunti di cose copiate e dettate come questa tortina salata semplice semplice che ho appuntato tempo fa.
Può essere un antipasto, un secondo o un piatto unico... tutto dipende dalla misura della fetta!!





Torta salata
"cipollotti e zola "

Ingredienti:
per una tortiera di 22 cm

Una confezione di pasta sfoglia già pronta
2 uova
5/6 cipollotti freschi
100 g di ricotta
50 g di gorgonzola
2 cucchiai da minestra di grana grattugiato
latte qb
20 g di burro
un cucchiaio da minestra di origano secco
sale e pepe

Accendere il forno a 200°.
Lavare, pulire e tritare bene i cipollotti, poi soffriggerli nel burro senza farli colorare, eventualmente aggiungere acqua e lasciar stufare bene, salare.
In un recipiente unire le uova e sbatterle con la frusta, poi unire la ricotta, il grana grattugiato, l'origano ed un po' di latte per rendere il tutto un po' più fluido, infine condire con sale e pepe.
Quando i cipollotti sono pronti toglierli dal fuoco e lasciarli intiepidire un po', intanto disporre bene la pasta sfoglia nella teglia, bucherellare il fondo e distribuire in maniera omogenea lo zola tagliato a pezzetti.
Ricoprire uniformemente con i cipollotti e subito dopo versare il composto di uovo su tutta la superficie della pasta. Ripiegare verso il centro i bordi di pasta sfoglia.
Infornare e cuocere a 180° per 40 minuti.
Se dovesse prendere troppo colore coprire con un foglio di carta d'alluminio e portare così a termine la cottura.
Servire tiepida.

martedì 31 agosto 2010

Trattoria da me...



La città si sta ripopolando e per noi si aprono le porte del relax! Per ora abbiamo svuotato cassetti, spostato armadi e studiato la "situazione di casa" per i mesi a venire... :-)
Ma ormai si può proprio dire: siamo ufficialmente in vacanza e con grande soddisfazione ho impostato con tanto di prenotazione il nostro piccolo viaggio!!
Un collage di pernottamenti omaggio, regali di nozze dimenticati, un massaggio con tante coccole e una cenetta sfiziosa... ahh! Ben fatto! Temevo di non riuscire ad incastrare tutto ed invece la fortuna e la bassa stagione sono dalla nostra!
E in ogni caso: o adesso o mai più...mi sono accorta che per "svariate ragioni tecniche" non avremmo mai più utilizzato quegli ottimi regali!
Intanto nella tranquilla attesa domestica, tra i sogni e le cose fatte con calma ci godiamo la giornata e ascoltiamo la città che riprende il suoi ritmi scanditi dai soliti rumori.





Ai fornelli poco impegno ma con un risultato che sa di cucina casalinga, niente di più facile che approfittare degli avanzi  per comporre il piattino del mezzodì...
Con qualche istruzione della mamma che da sempre le cucina "da capo" con ingredienti freschi di spesa "copio e incollo" con un aggiunta di fantasia!

Polpette fatte in casa

Senza ricetta direi, le polpette di oggi sono state composte con della carne trita di manzo e del pollo arrosto avanzato (circa 400g in totale), due fette di mortadella, due/tre cucchiai di grana, una bella spolkverata abbondante di origano, una fettina di pane senza crosta ammollata nel latte e strizzata, un uovo grande, sale pepe e del pane grattato qb per ottenere la giusta consistenza. Formare delle palline della grandezza desiderata, poi rotolarle nel pane grattuggiato, cuocere in una padella calda ben unta con olio a fuoco medio, devono colorarsi e cuocersi bene, ma non bruciare!
Verso la fine alzare la fiamma e versare un bicchierino di marsala, lasciar evaporare l'alcool e servire con il loro sughetto!

lunedì 23 agosto 2010

Noisette de crème glacée



"tra i perditempo del dopo ferragosto... eccomi qua!"
La mia settimana di vacanza è volata in un soffio, tra le chiacchiere del cortile e le barchette che passavano sul lago ho realizzato solo ora che il meraviglioso relax come sempre corre più forte di tutto il resto! Ora la città: di nuovo col suo clima infernale, lo smog e la nostalgia di quell'angolo di paradiso...
Ma le vere vacanze aspettano ancora per poco; in una decina di giorni dovremmo riuscire a rivedere i prati, gli alberi, l'acqua e i cari amici... piccoli e grandi!
Tra una lettura e l'altra, un pisolino, un sogno......... il gelato fatto in casa!




Gelato di crema al gianduia

Ingredienti per gelatiera simac:2 uova
200 g di zucchero
1/2 bustina di estratto di vaniglia
100 g di cioccolato fondente
50 g di nocciole sbucciate e sgusciate
200 g di panna fresca
400 g di latte fresco intero

Tritare finemente le nocciole con lo zucchero, a parte far fondere il cioccolato ridotto in scaglie con una parte del latte.
Quando la crema ottenuta sarà fredda unire tutti gli ingredienti e mescolare molto bene.
Accendere intanto il
refrigeratore, quando pronto accendere anche la pala, versare tutto nel cestello e coprire.
Lasciar lavorare la pala per il tempo necessario (con la mia gelatiera 20/25
min).

venerdì 13 agosto 2010

Di frutta un po'...



La frutta! Non mi potevo perdere questo appuntamento!! Sempre sull'onda del tema "estate nell'orto... " mi sono ritrovata due cestini pieni di prugne, pesche e un paio di pere.. ottime, ma davvero troppe!!
Tra un acquazzone estivo e l'altro metto sotto vetro le meraviglie che abbondano, improvvisando dolci vasetti che ci torneranno comodi tra qualche tempo!!
Ormai è deciso, le vacanze per quest'anno saranno a base di campagna, gite varie (anche all'ikea), lavoretti casalinghi e tanto relax!
Dunque: aspetto con impazienza! Intanto:

Buone vacanze a chi già si gode il relax e a chi tra poco preparerà la valigia !




Confettura di prugne, pesche e pere
(in proporzione variabile)

Lavare la frutta (circa 2kg in totale) e sbucciare pesche e pere. Ridurre tutto in pezzi di media grandezza.
Versare tutto in una pentola sufficientemente capiente e versare il succo di un limone medio e 500 gr di zucchero semolato. (lo zucchero può anche essere di più, dipende dalla frutta, la mia era molto dolce e già questo quantitativo la rendeva ottima, consiglio sempre di assaggiare durante la cottura lasciandola sempre raffreddare un po'!)
Cuocere il tutto mescolando di tanto in tanto e con un mestolo forato togliere bene la schiuma che si forma. Mentre la frutta cuoce preparare i barattoli vuoti ben puliti e con i tappi sempre nuovi. La marmellata è pronta dopo circa 50 min oppure quando versandone un cucchiaio su un piatto pulito questa scivolerà lentamente verso il basso se "messo in verticale".

lunedì 26 luglio 2010

Ancora dall'orto...




Ultimamente il caldo soffocante il lavoro e qualche altra novità mi rallentano la vita ai fornelli! Confesso che mi manca la mia stagione ideale!
Per ora le vacanze devono attendere un po'e in questi momenti la città mi sta davvero stretta!
Aspetto il week end con ansia per scappare all'ombra di una pianta, vicino al monte o al lago, con il mio libro e le mie note!
Verso sera quando il solleone si placa ci aggiriamo per il giardino armati di cestino e coltello come meta l'orto che a differenza di noi non si stanca mai di lavorare!
Torno sempre in città con il cesto pieno di cose buone!!
Con la solita soddisfazione il raccolto mi regala sapori di qualità!!


Linguine al pomodoro estivo


Ingredienti:
per due persone

Pomodori dell'orto tipo perini o ramati ( non meno di 5, più se ne mettono più è gustoso)
200 g di mozzarella classica
200 g di linguine
basilico a volontà
olio extravergine d'oliva
sale

Con qualche ora di anticipo sbollentare 1 minuto i pomodori, poi scolarli e pelarli. Tagliarli a dadini e metterli a scolare della loro acqua per un po'.
Lavare il basilico e sminuzzarlo grossolanamente, poi porre tutto in un recipiente in cui si servirà la pasta e condire con "generoso" olio extravergine e sale, di tanto in tanto rimescolare piano ( se fosse troppo bagnato ancora scolare l'acqua in eccesso prima di unire la pasta).
Asciugare la mozzarella con carta da cucina poi tagliarla a cubetti di un cm ed unire al pomodoro, tenendone da parte circa un quarto. Lasciar riposare il condimento almeno un'ora.
Portare a bollore una pentola d'acqua salata e cuocere la pasta, scolare quando è cotta.
Rimettere in pentola le linguine e condire bene con olio. Versare piano nel recipiente con il sugo e amalgamare bene, all'ultimo unire la mozzarella tenuta da parte.
La pasta sarà servita quasi tiepida e per chi vuole potrà essere "corretta" con pepe o peperoncino...





giovedì 15 luglio 2010

Il trionfo dell'orto!



In trasferta o in città la minestra non cambia!!!
La natura procede e l'orto prolifera, i frutti spuntano come funghi e caricano i rami degli alberi, quest'anno è veramente rigoglioso!!!
Le verdure degli orti familiari ci riempiono il frigo... sono naturalmente molto felice!
Lavate, tagliate, tutte belle pronte per finire nella minestra estiva... manca solo l'ultimo sprint... il calore del fuoco...
Accendo il gas, regolo la fiamma e chiudo la porta... dopo mezz'ora la cucina pareva l'inferno!!
Mai più, la prossima volta congelo tutto per l'inverno!! :-)



Minestra estiva

Per la minestra estiva, gli ingredienti sono naturalmente tutti quelli che qualcuno ha piantato, curato, concimato e bagnato per bene, fino a raccoglierli...
Io ci ho messo, zucchine, fiori di zucchine, fagiolini, cicoria, melanzane... più qualche "trucco e spezia" sempre ben graditi.
Tutto in un pentolone con un po' d'acqua e sale, cotta per mezz'ora e lasciata a riposo per un po'.
Servita a temperatura ambiente con un bel giro d'olio.
Ne è valsa la fatica!!

lunedì 21 giugno 2010

Estate!?



Causa lavoro, sono stata lontana dalla città per tutta la settimana e fortunatamente mi sono immersa in un luogo meraviglioso, pieno di natura, dove i campi già apparivano rigogliosi, gli alberi carichi di frutti, le viti con l'uva pronta per crescere e maturare. Abbiamo fatto una sorpacciata di cose buone e di notte qualcuno ha raccolto albicocche che sapevano di buono come mai!!
Al ritorno mi ha accolto la città umida...
Ma come avevo scritto e mantengo la promessa: non accenderò il forno!
Ma con fatica confesso!!
E chi l'avrebbe mai detto: a Milano il termometro segna 13°, quasi venti in meno di due settimane fa! Altro che estate, cibi freschi, sandali, gonne ecc, qui abbiamo inaugurato la nuova stagione con il maglione di lana!
Ma i gelsomini fioriti sui balconi, il profumo nella via del mercato e la fine delle scuole, mi riportano ai tempi in cui anche per noi bambini iniziavano le lunghe vacanze!!
Chi non ricorda quella sensazione di libertà, associata ai gusti delle merende in giardino?

"...mi ricordo delle pesche estive di Zia Silvia..."



Pesche al limone
(della Zia)

Ingredienti:
per 5 pesche

5 pesche gialle mature e dolci
il succo di un limone
tre/quattro cucchiai da minestra di zucchero

Riempire una pentola con acqua sufficiente per coprire le pesche e portarla ad ebollizione.
Immergere le pesche e lasciar bollire per 3/5 minuti a seconda di quanto sono mature.
Scolare bene e spellarle.
Distribuirle bene il un contenitore, cospargerle con lo zucchero e con il succo di limone.
Lasciar intiepidire, poi coprire e riporre in frigo affinchè si raffreddino bene.
Servire sole o con gelato.

sabato 12 giugno 2010

E' finito il letargo!!



Lo abbiamo tanto atteso ed ora, il caldo di questa "primavera estiva" ci toglie già il fiato!!
In città non abbiamo avuto ancora il tempo di prendere un raggio di sole per colorare un po' le nostre gambette pallide!
Inauguriamo senza timori la stagione delle gonne!! ma soprattutto degli amati sandali!!
(Detto tra noi, io continuerò sempre preferire i mesi freddi! :-)
Con grande fatica decido di accendere per le ultime volte il forno, prima di dichiarare forfait per un paio di mesi almeno!
Questa mattina per la colazione del week end e per qualche altro giorno in cui qualcuno resterà single, consulto uno dei miei libri preferiti... risultato soddisfacente.
Ci rivediamo con qualcosa di fresco!! Promesso.





Ciambella
banana & cioccolato


Ingredienti:
per 8-10 persone

150 g di burro a T ambiente
150 g di zucchero
3 uova a T ambiente
4 banane
330 g di farina 00
9 g di lievito
75 g di cioccolato fondente in scaglie o in gocce
5 g di estratto di vaniglia
a piacere una manciata di mandorle per decorare

Accendere il forno a 165°.
Lavorare bene il burro ( a pomata) poi sbatterlo per 15 secondi con le fruste elettriche, aggiungere lo zucchero, sbattere ancora per pochi istanti fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
Sbattere le uova in un recipiente poi versare piano sul composto di burro, sempre sbattendo a velocità media.
Sbucciare le banane e schiacciarle con la forchetta pio unirle con la vaniglia ed il cioccolato al resto del composto. Lavorare il tutto a mano ed aggiungere gradatamente la farina ed il lievito fino ad ottenere un composto omogeneo. Imburrare ed infarinare bene lo stampo scelto, distribuire sul fondo le mandorle intere, poi versare l'impasto.
Infornare per circa 50 minuti/ 1 ora, il dolce è cotto quando infilzandolo con la punta di un coltello ne esce asciutta.
Aspettare un quarto d'ora prima di sformarlo.
E' ottimo al mattino con il latte freddo...