mercoledì 29 luglio 2009

Pantelleria-Milano...


Un viaggio che non avrei voluto affrontare... quello del ritorno!
Il lavoro è stato un successo e questo ha reso tutto ancor più magico, il resto che sono la forza e l'incanto di quest'isola mi hanno davvero rapito come già si sapeva.
Più o meno abbiamo ritrovato ogni cosa come l'avevamo lasciata due mesi fa e con perfetto tempismo siamo capitate per la fioritura dei capperi!
Come si può immaginare, nelle prime ore del mattino, ci siamo buttate tra i cespugli a raccogliere!!! Ora tutto sotto sale... ne riparleremo tra un po'!
Insieme ai capperi fuori casa in uno spazio indefinito c'erano pomodori e zucchine grandi come cocomeri... ma la grande novità è stata l'arrivo di un vero cuoco! ... Massimo! Subito ha preparato conserve di ogni genere e quando capitavo dalle sue parti rubavo qualcosa...



E' sorprendente come la natura forte e prepotente, sistema tutto a regola d'arte! Mi colpiva continuamente come ogni cosa sembrasse al posto giusto... e tutto ciò che riguardava il nostro lavoro era condizionato dall'esterno, in un certo senso è stato più facile... ascoltando i suggerimenti dell'Isola.









La luce di giorno era fortissima accecante, ma verso sera, attraversava ogni fessura e i nostri colori si accendevano, le velature delle pareti trasformavano le stanze in piccoli scrigni preziosi. Che meraviglia!
Il tramonto ancora caldo ma tanto piacevole da lasciarmi illuminare, per pochi minuti tutte le sere osservavo l'orizzonte mentre lentamente il giorno finiva.




"Non so quante cose mi ha detto il vento, ma di sicuro non le dimenticherò."

sabato 4 luglio 2009

Fredde tentazioni...



Da qualche tempo ho scoperto un posticino esplosivo che produce uno tra i migliori gelati della città...
Strano a dirsi ma l'altra sera sono riuscita a conservarne una parte per i miei biscotti!
Ho trovato la ricetta sfogliando un piccolo libro appena arrivato, mi sembravano perfetti per l'abbinamento!
Infatti con gran successo mi concedo una dolce pausa tra le mille cose di questi giorni... valigia compresa!
Ebbene sì, è tornato il momento di riprendere il volo!
Il ramaiolo porta a termine la missione sull'Isola...
Chissà come sarà vestita d'estate...


Gelato al biscotto


Ingredienti:
per circa 40 biscotti, quindi per 20 gelatini

4 albumi d'uovo
125 g di mandorle in polvere
125 g di zucchero a velo
qualche goccia di estratto di vaniglia

Preriscaldare il forno a 210°C e preparare delle placche ricoperte con carta forno.
Setacciare insieme mandorle in polvere e zucchero a velo.
Montare gli albumi a neve ferma e poi incorporarli delicatamente insieme alle mandorle zuccherate e l'estratto di vaniglia.
Riempire una tasca da pasticcere e sulla carta per forno formare delle palline regolari ben distanziate tra loro. Infornare e cuocere per 12 minuti circa.
All'uscita dal forno versare un goccio d'acqua tra il foglio e la placca di cottura per staccare meglio i biscottini.
Incollarli a due a due con il gelato preferito.
Servire subito!

venerdì 26 giugno 2009

Le coq refait !




Bien! Post ispirato al rapido passaggio di lavoro in France, dove per merito del caso siamo state in un piccolo hotel dedicato al poulet in ogni forma e colore, quadri, stampe ai muri, soprammobili, statue, "affreschi", zuppiere a forma di gallina, porta ceneri, tazze, portachiavi, porte dipinte, persino un pollo a dondolo alto quanto me, insomma ogni oggetto aveva in un modo o nell' altro la forma del buon animale da cortile... imposte comprese!
Perché quindi non dedicare a lui un piattino improvvisato con i preziosissimi avanzi di un ricco pasto...?!

Ruspantello rifatto

Ingredienti:

1 ruspantello alla brace
spinaci a piacere (anche congelati)
pisellini a volontà (anche congelati)
curry
paprica dolce
origano
prezzemolo fresco tritato
olio extravergine d'oliva
pepe, sale
una noce di burro (o più, dipende dalla quantità di verdura preparata)

Spolpare e sfilacciare la carne poi condire abbondantemente con le spezie ed un filo d'olio.
Nel frattempo in due tegami separati cuocere le verdure come indicato sulla confezione se si tratta di surgelati, oppure lessare in acqua bollente nel modo tradizionale.
Scolare tutto e strizzare bene gli spinaci, poi tagliarli un po' per separarli più facilmente.
In un tegame sciogliere la noce di burro ed unire tutta la verdura, salare, pepare e unire il pollo.
Saltare qualche istante a fuoco vivo, amalgamando bene tutti i sapori e regolando sale /pepe.
Si può servire subito oppure tiepido.
Preparandolo in anticipo è un'ottimo piatto freddo per le giornate estive!




giovedì 18 giugno 2009

Magia bianca



L'enciclopedia dice: "La magia bianca è una pratica esoterica che si propone di intervenire unicamente sui fenomeni della natura attraverso lo studio delle sue leggi, servendosi di ricerche, esperimenti, trasformazioni da un elemento in un altro. Gli interessi suscitati dalla magia bianca, rivolta esclusivamente allo studio della natura e al rispetto delle leggi in essa presenti, funsero da apripista alla chimica moderna. L'opera dell'alchimista consisteva infatti essenzialmente nello studio empirico delle sostanze elementari e in esperimenti scientifici su di esse. Egli ne cercava le proprietà operando all'incirca come un chimico, catalogandole, tentando miscugli, introducendo nel suo lavoro fornelli ed alambicchi che saranno poi gli strumenti principali utilizzati dalla chimica come la intendiamo oggi....."

Il ramaiolo dice: "Un cartoncino di panna fresca può fare la magia! "
Ogni volta, scelgo pochi ingredienti, un po' di fantasia e il risultato mi sorprende sempre!
E' tutto merito del passaggio di stato: liquido - solido e della temperatura: caldo - freddo, chissà perché quella strana consistenza al palato mi stupisce così.
Dopo i lamponi e le ciliegie mi sembrava di fare un torto ai miei preferiti, quindi ho eletto i mirtilli come attori principali (dopo la panna :-) di questa ricettina.






Panna cotta ai mirtilli


Ingredienti:
per 4 persone

400 ml di panna fresca liquida
65 g di zucchero
1 stecca di vaniglia
4 g di gelatina alimentare in fogli

200 g di mirtilli circa
90 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone

4 stampini per dolci, io ho utilizzato dei contenitori di plastica per alimenti, ma vanno bene anche di ceramica, vetro resistente ecc.

Preparare la composta di mirtilli mettendo in un pentolino sul fuoco i mirtilli con lo zucchero ed il succo di limone, schiacciare il più possibile i fruttini con una forchetta, lasciar cuocere qualche minuto (5-10), finchè lo zucchero si scioglie e il tutto assume una consistenza più gelatinosa. Alla fine passare tutto nel frullatore per rendere più omogeneo. Lasciar intiepidire qualche minuto, poi distribuire sul fondo degli stampini e riporre in frigo.
Ammollare la gelatina il acqua fredda per 10 minAprire la stecca di vaniglia e mescolarla con la panna in un pentolino, scaldare su fuoco medio basso per 5 min, quando la panna è bollente (fuma) aggiungere lo zucchero e sbatterlo per scioglierlo bene. Dopodiché alzare la fiamma sorvegliando sempre finché sobbolle, poi toglierla dal fuoco. Dopo un istante, togliere la stecca di vaniglia e aggiungere la gelatina ben strizzata, sbattere energicamente in modo da scioglierla perfettamente. Lasciar intiepidire 5 minuti mescolando di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicola in superficie. Prendere i contenitori dal frigo e distribuire lentamente la panna sul composto di mirtilli.
Coprire con il tappo o pellicola per alimenti e riporre in frigo per 4-6 ore.
Servire così com'è oppure sformandole su un piattino, in questo modo la composta di mirtilli ricoprirà la "magia bianca"!



giovedì 11 giugno 2009

Festa delle ciliegie


Ogni anno in questo periodo la città di Mammà viene tappezzata di manifesti che richiamano l'attenzione con un meraviglioso faccino di bambina che porta orecchini di ciliegie !!
Quale piccolina non ha giocato con questi meravigliosi gioielli!?
Io lo ricordo con un pizzico di nostalgia, era una fortuna trovare i frutti doppi ben saldi!
Le avremmo posizionate alle orecchie e lì sarebbero restate per tutto il tempo dei giochi!!!
E' iniziata la Festa delle ciliegie, ne ho fatta una scorpacciata e ... ne ho comprate troppe!
Naturalmente gioco ancora con questi fruttini ...


Tortine di ciliegie e pistacchi
Ingredienti:
per 10 tortine

400 g di farina
150 g di zucchero
1 bustina di lievito chimico
180 g di burro a T ambiente
250 ml di latte
1 uovo
350 g di ciliegie a pezzi e senza nocciolo (la quantità esatta può essere a piacere, senza appesantire troppo l'impasto)
1 manciata di pistacchi
1 pizzico di sale


Accendere il forno a 200°.
In un contenitore unire farina, lievito, zucchero e sale e con le mani aggiungere il burro, che va impastato bene ma non troppo a lungo.
Unire poi l'uovo ed il latte.
Infine aggiungere rapidamente pistacchi e ciliegie.
Amalgamare rapidamente e distribuire negli stampi desiderati, imburrati ed infarinati, fino a circa tre quarti dell'altezza.
Infornare per 20, 25 min. finché saranno leggermente dorati in superficie, verificare la cottura infilando uno stecchino di legno nel centro di una tortina, saranno cotte quando ne uscirà pulito.





martedì 2 giugno 2009

Raspberry dream cream!!


Titolo in English, sì perché questa dolce pausa prende spunto da uno dei miei libri preferiti, che naturalmente non è in italiano!!
Diciamo che la foto mi ha dato l'ispirazione, il testo... l'ho tradotto con i ricordi della mia Professoressa di Inglese...
Ieri mattina mentre cercavo frettolosamente tra frutta e verdura, ovviamente con le mani già strapiene di cose... (non mi piace il carrellino :-), la mia attenzione è stata rapita da un cestino di lamponi... mi sono avvicinata per vederli meglio... erano davvero bellissimi!!
"Scusi, Hey, Signore!!??,... per favore mi darebbe un cestino di lamponi?... anzi 2!?....mmmmhh, sarebbe così gentile da infilarmi il sacchettino tra l'indice ed il medio della mano.... !"...
Ce l'ho fatta, sono arrivata a casa senza rompere niente! E poi??
La verità è che quei fruttini erano anche squisiti, quindi per i golosi ricettina veloce, per chi non riusciva a resistere... semplicemente al naturale!

Mousse ai lamponi
Ingredienti:
(la quantità è direttamente proporzionale alla golosità, io ne ho preparate 4 porzioni)

180 g di lamponi freschi
150 g di zucchero bianco semolato
2 cucchiaini di succo di limone
300 ml di panna liquida fresca


Mettere in un pentolino 120 g di lamponi, schiacciarli leggermente con una forchetta poi unire lo zucchero semolato e due cucchiaini di succo di limone. Cuocere mescolando delicatamente su fuoco basso finché lo zucchero si scioglie, per tre minuti circa.
I lamponi devono diventare morbidi ed il succo simile ad uno sciroppo. Lasciar raffreddare e mettere in frigo.
Dopo poco, montare la panna in un contenitore precedentemente raffreddato, unirla al composto di lamponi raffreddato, con anche i lamponi freschi interi avanzati.
Versare nei bicchieri e servire.

sabato 23 maggio 2009

Merenda in campagna





Lavoro, lavoro, poco tempo, gli amici , il viaggio.... iniziavo a sentire la mancanza del mio "angolo cottura"....
Con l'arrivo del meraviglioso sole di maggio, la città inizia a starmi stretta,  oggi raggiugerò la famiglia in campagna per una sana giornata all'aria aperta!... Per l'occasione ho preperato la merenda!!


Rotolo dolce carota e limone

Ingredienti per 6/8 persone:4 uova
120 g di zucchero
120 g di farina
1 pizzico di sale
marmellata di carota e limone ( o qualsiasi altro gusto!)

Accendere il forno a 180° .Preparare il pan di Spagna battendo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire la farina setacciata poco per volta.
In un altro contenitore montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma, poi unire piano, a più riprese, al composto con i tuorli.
Mescolare bene poi versare in una teglia a bordi bassi rivestita con carta per forno, cuocere 12-15 min.
Dev'essere morbido al tatto per poterlo arrotolare facilmente.
Inumidire un canovaccio da cucina e tagliare un foglio di carta forno delle stesse dimensioni di quello messo nella teglia.
Stendere il pan di Spagna con il suo foglio di cottura sul canovaccio e ricoprire con il foglio pulito, dopodichè arrotolare il tutto così com'è e lasciar inumidire per 5 secondi, poi srotolare.
Staccare i fogli e di nuovo arrotolare il pan di spagna per qualche istante.
Infine srotolare su gratella e lasciar raffreddare completamente, soltanto dopo stendere la marmellata, la mia era della produzione casalinga invernale, ma si può scegliere il gusto che più si preferisce... poi arrotolare bene il dolce. Avvolgere il tutto in una pellicola da cucina e conservare in frigo per almeno un'ora.
Servire tagliato a fette e cosparso di zucchero a velo!!!



sabato 16 maggio 2009

Storia di un magico incontro...



Tornata alla base!! Dopo due settimane di lavoro... in un posto magico!
Pantelleria, un' isola selvaggia, dove la natura è forte e l'impatto con aria, luce, terra è semplicemente sorprendente...
Il lavoro è stato intenso e le pause rapide, ma in ogni momento si percepiva il silenzio e la forza di questa terra, la luce penetrava nelle stanze durante il giorno e uscendo, mi abbagliava ogni volta, il vento fortissimo mi svegliava al mattino e mi accompagnava fino nei sogni, il colore delle pietre, la forma schiacciata delle piante che si riparano dal vento, il nero della costa in contrasto con quel verde chiaro meraviglioso da togliere il fiato.
Il mare: tantissimo immenso, visto da lontano, dall'alto della montagna e poi il profumo delle zagare.... non lo dimentichèrò mai.
Sono bastate due sole settimane per rapire un pezzettino della mia anima!
Che è rimasta là, nascosta tra i colori nella valle di Monastero :-)




Naturalmente c'era la cucina privata, un piccolo scrigno incantevole!



Ma... ci sono sapori che non hanno ricetta e per questa volta va così , con le parole potrei descrivere il gusto delicato delle mandorle tostate sopra ogni cosa, la freschezza della tumma della signora Anna, i capperi in tutti i modi, la consistenza morbida del leccio al forno, la marmellata di arance a colazione, il bicchierino di Passito e per finire il dolce piacere del "bacio di Pantelleria"!

(Abbiamo lasciato una parte di lavoro in cantiere... presto ci torneremo!)

martedì 28 aprile 2009

Preparando i bagagli!





Come previsto la sottoscritta si prepara per una nuova trasferta di lavoro....
Direzione Genova da cui partirà una nave, seguita da altra nave che approderà sull'isola di Pantelleria giovedì per colazione!!
Oltre a lavorare tanto, naturalmente documenterò i particolari interessanti....
A presto!

lunedì 13 aprile 2009

Pasqua con chi vuoi....

Si dice così, ma in fondo ogni volta si finisce per trascorrere queste giornate con i tanti parenti, andando su e giù per le città...
Dopo essermi affidata al mio segreto fornitore di Colomba (che ovviamente insieme al Panettone mai proverò a produrre!!), ho pensato che forse potevo impastare qualcosa anch'io!!
Il risultato : salatini da aperitivo... (a forma di coniglio e oca per rimanere in tema e per i più piccini!)
Ricettina semplice per lo più inventata, o meglio improvvisata...
Buona Pasquetta a tutti!



Ingredienti:

200 g di farina
1 tuorlo
100 g di burro a T ambiente
90 g di grana grattuggiato
un pizzico di lievito chimico
curry a piacere
paprica dolce a piacere
1 cucchiaino di semi di sesamo chiaro
1 cucchiaino di semi di papavero
un pizzico di sale
(se serve un "goccio" d'acqua )

Impastare velocemente burro e uovo poi unire gradatamente tutti gli altri ingredienti.
Formare una palla con l'impasto, se risultasse duro aiurarsi con l'acqua, poi coprire il tutto con pellicola per alimenti e lasciar riposare in luogo fresco 1 oretta....( per chi non ha fretta!!:-)
Stendere su spianatoia infarinata la sfoglia in uno strato di 4/5 mm ritagliare le forme e cuocere in forno già caldo a 180° per una decina di minuti.
Saranno cotti quando la superficie inizierà ad essere leggermente dorata.

venerdì 3 aprile 2009

Lavoro e benessere!!

Chi dice che lavorare è solo fonte di stress???... Perché a volte, ciò che ci circonda può agevolare le fatiche. Ci sono luoghi dove la natura è così forte che non puoi far a meno di lasciarti penetrare da ogni sfumatura!
Luce, colore, forma, spazio, terra, aria e se in più ci aggiungiamo qualche coccola di Grazia... beh! ci metterei la firma!!
Dove sono stata a lavorare?? In uno dei luoghi più belli del nostro paese: la Toscana!
Come in un romanzo, il mattino di buon ora, gli uccellini mi svegliavano insieme al profumo di caffè e pane tostato, due passi in giardino per cominciare e poi una meravigliosa colazione con tanto di marmellate e miele fatto in "casa".... E poi???
Va beh!! e poi si lavora!....
Al piano inferiore però la casa era animata da donne all'opera... e ad una cert'ora, i profumi inebrianti di cuoca Fiorella risvegliavano il nostro appetito!
Nonostante tutto ci siamo date da fare!!


Sono cresciuta in campagna ma il trasferimento in città fa presto dimenticare le buone abitudini della vita sana!!
Per fortuna che ogni tanto capitano queste giornate di lavoro indimenticabili.
Come sempre ho approfittato per rubare qualche immagine...



Ho visitato altri luoghi magici, interni che sembravano ancora in letargo...
Pronti per essere messi sottosopra da mani esperte che presto "ribalteranno" ogni cosa per la bella stagione...

Sembrerà strano ma se non fosse che: tengo famiglia, e una nuova creaturina in arrivo proprio in questi giorni, sarei rimasta volentieri a lavorare in questo angolo di paradiso!!

sabato 28 marzo 2009

E' primavera...!!?




Lavoro, lavoro, poco tempo, gli amici,.... iniziavo a sentire la mancanza del mio "angolo cottura"....

Eccomi qui, un po' di corsa, perchè tra poche ore partirò per una piccola trasfertina di lavoro, valigia e fotografia al mio pensiero dolce che in qualche modo, terrà compagnia a chi resta!
Ci si vede al ritorno!

Torta di nocciole e mirtilli

Ingredienti:

4 tuorli
4albumi montati a neve
190 g di zucchero
250 g di nocciole macinate
250 g di marmellata di mirtilli (meglio se fatta in casa)
un pizzico di sale

Battere i rossi d'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, unire bene le nocciole tritate.
Montare i bianchi con il sale ed unire subito al resto.
Imburrare ed infarinare una tortiera da circa 22 cm di diametro, dopodichè infornare a 180° per 10 minuti, poi abbassatre a 150° e lasciar cuocere per altri quaranta minuti.
Trascorso questo tempo sfornare e lasciar raffreddare completamente.
Con una lama dividere orizzontalmente la torta in due ricavando così due dischi, spalmare la marmellata su una fccia e coprire con l'altra metà.
Se si resiste, lasciar riposare un po' prima di servire.
Si può ricoprire ogni fetta con un velo di marmellata e mirtilli al naturale.




venerdì 13 marzo 2009

Soybean in Spaghetti !!




Li adoro!!
Apparentemente insignificanti, questi vermicelli scivolosi, sono un piattino che mi piace tanto per varie ragioni la prima è la rapidità di preparazione... 10 min al max, la seconda è che si devono usare le bacchette e mi posso "dare un po' di arie", la terza è che scivolano come gelatina ed "al palato fanno sorridere" (avrò reso l'idea?)!
Questa ricetta è molto speedy, per chi ha poco poco tempo e soprattutto il frigo deserto, l'ho inventata "sedutastante" dopo essermi accorta che avevo scarse alternative... di solito aggiungo altre 2 o 3 cosette...

Spaghetti di soia speziati

Ingredienti:

50 g cad persona di spaghetti di soia
1 cucchiaio medio di semi di sesamo tostati
1 cucchiaio medio di semi di papavero tostati
una "spolveratina" di curry
una "spolveratina" di cannella
Olio extravergine d'oliva
Salsa di soya

Mettere a bagno in acqua fredda gli spaghettini per 8 min, tostare i semi in un pentolino antiaderente senza condimenti. Portare a bollore dell'acqua salata, cuocere gli spaghetti per 2 minuti poi scolarli e passarli nel tegame con i semi, condire con abbondante olio (perchè tendono ad appiccicarsi un po') e salsa di soia a piacere (io preferisco mettere poco sale nell'acqua di cottura ed unire una dose generosa di soia che è tanto salata), spolverare con cannella e curry. Amalgamare bene velocemente e servire ben caldi.


giovedì 5 marzo 2009

Variazione di cantucci



Cantucci anice mandorle e pistacchi

Ingredienti:

200 g di farina
50 g di mandorle
50 g di pistacchi
130 g di zucchero
1 uovo
3 tuorli piccoli
1 cucchiaino di lievito vanigliato
1 cucchiaino scarso di semi di anice
un pizzico di sale

Unire le uova e i tuorli sbattendoli con lo zucchero, quando il tutto è ben chiaro aggiungere la farina il lievito, l'anice ed il pizzico di sale, per ultimi mandorle e pistacchi.
Impastare bene e formare due "salami" dello stesso peso, di 4cm di larghezza circa (alti due dita).
Spennellare la superficie con un uovo sbattuto e far cuocere a 180° per 20-25 min.
Sfornare e tagliare con decisione i cantucci in maniera obliqua. Rimettere i biscotti in forno per circa 10 min.

domenica 1 marzo 2009

Voglia di cioccolato.


"Oggi piove!!, oggi il mondo è più grigio, oggi il mio umore è sotto le scarpe!!"....
Se per caso vi riconosceste anche solo in parte in queste affermazioni... Ecco il rimedio che fa al caso !!
Ci voleva proprio!!
Questa super dolcezza, nonostante il suo valore nutrizionale altamente pericoloso, non provoca sensi di colpa, ma solo benessere!!
Ne basta uno e già si sente il beneficio, l'umore volge al meglio e i sensi si risvegliano!
La base della ricetta è spudoratamente copiata, le dosi ed il metodo rivisitati in parte...
Risultato: un biscotto molto fondente, solo per "amanti del genere"!

Cookies al cioccolato

Una piccola premessa ... dopo la perfezione della tavoletta di cioccolato fondente accompagnata da un pezzo di pane, poche cose sull' argomento mi danno soddisfazione, mi sono lasciata tentare da un'amica ed ovviamente ho corretto qua e là...
Ingredienti per "una dose soddisfacente":
280 g di farina 250 g di cioccolato fondente grattugiato
50 g di cacao in polvere
un bel pizzico di bicarbonato di sodio (circa 7, 8 g)
230 g di burro a T ambiente 240 g di zucchero
un pizzico di sale

Mescolare la farina, il cacao e il bicarbonato e setacciare. Unire bene il burro con lo zucchero e il sale, poi poco per volta aggiungere la farina poi tutto il cioccolato. Impastare rapidamente e dare una forma cilindrica all'impasto, che sarà di circa 5 cm di diametro. Avvolgere in una pellicola da cucina e tenere in fresco per un po'...2 orette. Accendere il forno... Tagliare il rotolo a fette di un cm circa e disporle su una teglia rivestita con carta da forno un po' distanziate tra loro. Infornare a 170° per 11 minuti circa. Sfornare e lasciar raffreddare.

lunedì 23 febbraio 2009

Memorie di Sicilia...




Risale a quasi un anno fa; il meraviglioso viaggetto!
Della Sicilia, ho soltanto ricordi indimenticabili, di colori, natura, paesaggi, tante persone che ci sono rimaste nel cuore.... e naturalmente, anche i sapori!
Ho "rubato" e modificato tante ricette, grazie soprattutto alla generosità di cuochi e pasticceri!!
Conservo un vaso enorme di capperi proveniente dal mercato della Vucciria (ora non più così pieno perchè ne ho regalati tanti), i soffi di sale dal mare di Trapani, il pomodoro concentrato di Pachino che "qualcuno" mi ha regalato... un vasetto di acciughe sott'olio, qualche spezia e soprattutto le mandorle!... Che fare?
Aggiungo qualche sarda fresca e con poco altro ecco in tavola una "cartolina" che sa di mare!

Pasta con le sarde
... a modo mio...
Ingredienti per due persone:

200 g di penne
200 g di passata di pomodoro
una costa di sedano
300 g di sarde
2 o 3 filetti di acciughe sott'olio
3 cucchiaini di concentrato di pomodoro
uno spicchio d'aglio
un cucchiaio di capperi
un cucchiaino di semi di finocchio
prezzemolo
una manciata di mandorle affettate
olio, sale, pepe

Pulire bene le sarde, togliendo la testa, la lisca centrale, la coda e anche la pelle, ( se sono fresche dovrebbe essere facile), aprirle a libro sciacquare bene ed asciugare.
In un tegame coprire il fondo con uno strato d'olio e lasciar scaldare con l'aglio tagliato in due, quando è ben caldo aggiungere la costa di sedano lavata e tagliata fine, lasciar soffriggere velocemente e poi unire le acciughe, lasciandole disfare con il resto.
Dopo qualche istante disporre bene le sarde a filetti e cuocerle rigirandole senza "spappolarle" tutte.
Unire la passata, il concentrato di pomodoro stemperandolo bene, poi i capperi tritati grossolanamente, i semi di finocchio e un po' di prezzemolo tritato.
Lasciar cuocere uno o due minuti a fuoco vivo, poi abbassare la fiamma e lasciar andare coperto per 5/10 minuti.
Dopodichè cuocere la pasta in acqua bollente salata per il tempo indicato, scolarla e passarla nel sugo per qualche istante unendo le mandorle e regolando sale pepe ed eventualmente olio.
Servire subito.

domenica 15 febbraio 2009

...mia sorella ama i lamponi...?!!


"Ispirandomi" al tema di ieri , mi sono lasciata tentare dal colore di questo cestinetto di primizie...
Più semplicemente... quando li ho visti me li sono subito immaginati così! Tutti i "Valentini" presenti l'hanno gustata, anche chi di solito scava solo nel barattolo di nutella!!

Frolla e lamponi

Ingredienti:

Per la frolla:
200g di farina 00
75 g di zucchero
85 g di burro a T ambiente
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaino di scorza di limone grattuggiata
due o tre cucchiai di acqua (se l'impasto fosse troppo secco)
Per la cottura in bianco carta forno e legumi secchi

Per la crema:
300 ml di latte
4 tuorli
75 g di zucchero raffinato
25 g di farina
una stecca di vaniglia

Un cestinetto di lamponi

Unire la farina, lo zucchero e la scorza di limone sopra un piano di lavoro, porre al centro il burro a pezzetti e amalgamare velocemente. Sbattere leggermente i tuorli ed incorporarli bene al resto.
Impastare tutto bene e velocemente fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Formare una palla, coprirla con pellicola da cucina e porla in frigo per mezzora almeno.
Intanto preparare la crema, scaldare il latte con i semi della vaniglia incisa per il lungo. A parte sbattere le uova con lo zucchero e la farina. Quando il latte sta per bollire versarlo piano e mescolando bene sulle uova sbattute. Rimettere tutto sul fuoco e mescolando continuamente portare a cottura ( circa 3,4 min a fuoco lento). Mettere il tutto in un recipiente coperto con pellicola in luogo fresco.
Accendere il forno a 200° statico,
imburrare ed infarinare lo stampo scelto, poi prendere la pasta e stenderla abbastanza sottile (max 4mm; a me piace così, però si può fare anche più spessa).
Foderare lo stampo con la frolla, facendola aderire bene ai bordi e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Ritagliare della carta per forno e porla sopra l'impasto ricoprendo il tutto con uno strato di legumi secchi così che la frolla non si gonfi durante la cottura. Infornare per 15/20 min poi togliere i legumi e la carta, riporre in forno a 180° per 5 min ancora, sorvegliando la doratura della frolla.
Lasciar raffreddare tutto, sformare con delicatezza il biscotto ottenuto e distribuire la crema sul fondo (uno srato di 1cm circa). Lavare velocemente i lamponi e asciugarli piano con carta assorbente da cucina. Per un tocco in più rotolarli nello zucchero, e poi disporli a cerchi concentrici sulla torta.
Conservare in frigo prima di servire.

sabato 7 febbraio 2009

Cinquecento grammi di cucchiaini cremosi!



Capita raramente che decida di cimentarmi in questa golosità...
Prima di tutto non è una delle mie cose preferite e secondo,
mia sorella lo fa meglio!!
Eh però, se qualcuno ti regala una confezione da 1/2 kg di mascarpone.......
Escludendo per ovvie ragioni la cremina che un mese fa accompagnava il Panettone, non mi veniva in mente niente di nuovo...
Si, avrei potuto sfogliare pagine e pagine dei tanti libri che mi ritrovo, o meglio, scrivere la parola chiave nel PC e sarebbe bastato cliccare per avere spunti per tutti i gusti...
Ma la pigrizia mi ha colto di sorpresa, quindi ho pensato che ogni tanto è bene dare una spolverata alle ricette scritte a mano, tanto per non dimenticarle.


Tiramisù


Ingredienti per tanti amici...
500 g di mascarpone
5 uova fresche
250 g di zucchero
cacao in polvere
una decina di caffè lunghi
una confezione di savoiardi
sale


Preparare il caffè e versarlo in una ciotola, lasciarlo raffreddare un po'.
Montare le uova separatamente, i bianchi con un pizzico di sale, i rossi con lo zucchero.
Unire i bianchi montati con il mascarpone ed i rossi con lo zucchero, amalgamare bene affinché non restino grumi.
Preparare i contenitori ed iniziare con gli strati...
  1. foderare il fondo del contenitore con i savoiardi inzuppati nel caffè (non troppo).
  2. distribuire uno strato uniforme e generoso di crema
  3. spolverare il tutto con il cacao in polvere
  4. ripetere da capo per quanti strati si desidera...
Terminare il dolce con la crema ed il cacao.
Mettere in frigo per qualche ora prima di servire.

domenica 1 febbraio 2009

Suggerimenti tra i fornelli...



Proprio ieri mi è arrivata l'idea...
Mentre si cucinava altro e ovviamente si parlava di cibo; non ricordo perchè il discorso ci ha portato a questo prelibato piattino tutto dedicato a chi si sente un po' vegetariano e a chi lo è davvero.
Puo' essere un primo sostanzioso aumentandone un po' le dosi, oppure un piacevole antipastino.
Io ci ho aggiunto qualcosina, tanto per personalizzarlo un po'... e l'ho servito con crostini di pane tostato....



Passatina di fave
con mandorle tostate e catalogna

Ingredienti per 4 persone

250 g di fave secche decorticate
200 g di catalogna
6 foglie di salvia
un cucchiaio di mandorle affettate
olio
sale e pepe

Mettere a bagno le fave per 12 ore.
Scolarle e poi cuocerle per 30 min circa in poca acqua, (q.b. per arrivare a filo dei legumi), nel frattempo mondare e lavare la catalogna, dopodichè sbollentarla per 10/15 min in acqua salata.
Scolarla e tenerla in caldo.
In un tegame antiaderente, tostare senza grassi le mandorle per qualche istante, facendole dorare leggermente. Al termine della cottura delle fave, passarle ed unirle alla salvia precedentemente lavata e tritata, condire con olio sale e pepe.
Versare nei piatti, aggiungere la catalogna ad ogni porzione divisa equamente, cospargere le mandorle e completare con un goccio d'olio extravergine d'oliva.

mercoledì 28 gennaio 2009

Senza impasto...solo briciole!


Da sempre a casa mia è stato bandito questo delizioso ortaggio...
Credo proprio che alla cara "cuoca madre" non piacesse nemmeno vederlo al supermercato!
Così anche noi abbiamo sempre "temuto il finocchio"!!.... sempre fino a quando da brava donnina l'ho introdotto nei miei menù. Accidenti quanto è buono, crudo tagliato fine fine in insalata, al vapore con solo olio, sale, pepe, oppure gratinato al forno con un po' di grana!
Lo inveto spesso in mille modi ma una costante eccola qua...
Qualcuno lo preferisce così: a strati con le briciole croccanti!


Tortino di finocchi con briciole di pane
Ingredienti per una piccola teglia...

2 finocchi
1 mozzarella grande tagliata a fettine sottili
50 g di provola affumicata grattuggiata
40 g di prosciutto cotto
grana grattuggiato a piacere
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
un cucchiaino di curry
briciole di pane
olio, sale pepe

Lavare e tagliare il finocchio in 4 quarti, separare bene ogni parte ed affettare il cuore. Sbollentare tutto 5, 10 minuti in acqua salata, dopodichè scolarlo. (Deve già essere un po' cotto)
Mettere in una teglia della carta da forno ed ungere il fondo con un filo d'olio, poi disporre uno strato di finocchi e distribuire qualche fettina di mozzarella e un po' di provola poi una spolveratina di curry, pepe ed un filo d'olio.
Ripetere lo strato di finocchi e mozzarella, lasciandone un po per la parte superiore, distribuire il prosciutto, un po' di provola e poi di nuovo il finocchio alternandolo alle fettine di mozzarella rastanti. Finire con una spolverata di curry (perchè a me piace molto), la provola, i semi di finocchio e le briciole di pane. Pepare e distribuire del grana grattuggiato.
Condire con un po' d'olio e mettere in forno per 20 minti a 200°coperto con un foglio d'alluminio, poi togliere la pellicola per gratinare bene la superficie per altri 5-10 min.